Presentato in Municipio il programma della Festa della Liberazione 2026

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Corteo, commemorazioni, spettacoli e musica: Parma si prepara al 25 Aprile

PARMA – È stato presentato questa mattina, nella Sala del Consiglio Comunale, il programma delle iniziative promosse dal Comune di Parma in occasione della Festa della Liberazione.

Alla conferenza stampa hanno preso parte il Sindaco Michele Guerra, il Vicesindaco e Assessore alla Cultura Lorenzo Lavagetto, il Presidente del Consiglio Comunale Michele Alinovi e l’Assessora ai Servizi Educativi e alle Biblioteche Caterina Bonetti.

Il calendario degli eventi si articolerà lungo tutto il mese di aprile e proseguirà fino al 9 maggio, offrendo un ampio programma di appuntamenti tra incontri culturali, momenti musicali, iniziative commemorative e occasioni di approfondimento dedicate ai temi della Resistenza, della libertà e della partecipazione democratica.

“Il 25 aprile coinvolge un numero sempre più ampio di istituzioni: un tavolo partecipato che costruisce appuntamenti legati al valore storico della Liberazione, affiancati da momenti di vera festa – dichiara il Sindaco Michele Guerra. È una data che ci permette di ricordare ciò che accadde 81 anni fa e di celebrare anche l’ottantesimo della nostra Repubblica, nata proprio da quei valori.

Grazie a una collaborazione estesa, Parma propone un calendario che inizia prima e prosegue oltre il 25 aprile, ribadendo il proprio riconoscimento nei valori antifascisti e democratici. È una delle occasioni più capaci di coinvolgere l’intera città, grazie a una sinergia unica tra tante realtà.

Siamo soddisfatti del programma proposto e certi che sarà, ancora una volta, una grande festa condivisa”. 

“Il programma della Festa della Liberazione 2026 nasce dal desiderio di tenere viva una memoria che non sia solo commemorazione, ma strumento di lettura del presente – commenta il Vicesindaco e Assessore alla Cultura e al Turismo Lorenzo Lavagetto. Attraverso linguaggi diversi – dal teatro alla musica, dall’arte contemporanea all’approfondimento storico – vogliamo offrire alla città occasioni di incontro e riflessione sui valori della Resistenza e dell’antifascismo, che sono alla base della nostra Costituzione. La cultura ha il compito di costruire ponti tra generazioni e di rendere questi valori accessibili, soprattutto ai più giovani, affinché la Liberazione continui a essere patrimonio condiviso, vivo e capace di interrogare il futuro.” 

“Sostengo con convinzione il programma della Festa della Liberazione 2026, che rappresenta un momento fondamentale di memoria collettiva e di crescita civile per l’intera comunità – afferma il Presidente del Consiglio comunale Michele Alinovi. Ricordare la Resistenza significa riaffermare il valore delle istituzioni democratiche, del confronto e della partecipazione. Attraverso il coinvolgimento delle scuole, delle associazioni e dei cittadini, Parma rinnova un impegno condiviso: custodire la memoria come responsabilità pubblica e trasmettere alle nuove generazioni i valori di libertà, giustizia e democrazia su cui si fonda la nostra Repubblica.” 

“Le biblioteche hanno organizzato una serie di iniziative molto diversificate per fascia di età e temi: dal gioco alla presentazione di libri, passando per film e podcast. Un modo per parlare di Resistenza e democrazia in modo intergenerazionale e diffuso, con uno sguardo particolare – dato l’importante anniversario degli 80 anni di voto alle donne – alle figure femminili della lotta di liberazione”. Dichiara l’Assessora ai Servizi Educativi con delega al Sistema Bibliotecario Caterina Bonetti.

In occasione dell’81° anniversario della Liberazione, Parma propone oltre 40 iniziative gratuite, aperte alla cittadinanza, realizzate con il coinvolgimento della Provincia di Parma e del Comitato per le celebrazioni del 25 aprile, insieme a numerose realtà istituzionali e culturali del territorio.

Il programma prevede il tradizionale corteo, le cerimonie commemorative e gli interventi istituzionali in piazza, con la partecipazione, tra gli altri, del giornalista e scrittore Luca Telese e di Tullio Carnerini (ISREC Parma). Particolare attenzione è rivolta al coinvolgimento delle giovani generazioni: studentesse e studenti delle scuole cittadine accompagneranno le deposizioni delle corone d’alloro con letture e riflessioni, mentre un rappresentante della Consulta studentesca interverrà sul palco insieme alle autorità.

Numerose le iniziative diffuse sul territorio: nei quartieri cittadini si svolgeranno le cerimonie commemorative; nelle biblioteche comunali sono in programma presentazioni di saggi storici e biografici; la Casa della Musica ospiterà appuntamenti dedicati alla memoria partigiana; teatri e spazi espositivi accoglieranno spettacoli e mostre. Tra queste, la mostra “Bernardo Bertolucci. Il Novecento”, allestita a Palazzo del Governatore, offrirà ulteriori spunti di riflessione sul secolo della lotta per la libertà.

Tra i progetti speciali si segnalano l’apertura dell’Oratorio di Santa Maria delle Grazie con una mostra immersiva realizzata dagli studenti del Liceo d’Arte Paolo Toschi e l’installazione “Il Castello” di Lenz Fondazione allestita nella Sala del Consiglio Comunale.

Il pomeriggio del 25 aprile Piazza Garibaldi ospiterà, a partire dalle ore 17.30, il Concerto della Liberazione e della Resistenza a ingresso gratuito.

Sul palco si alterneranno artisti di rilievo nazionale e internazionale. Tra gli headliner: la dj e produttrice palestinese Samà Abdulhadi e i Gipsy Kings by Diego Baliardo. Nella prima parte della serata sono previsti i concerti di Massimo ZamboniPierpaolo Capovilla e i Cattivi Maestri e del cantautore Martino Adriani. Completano il programma Dj Frambo e Dj Pietro Miraglia.

L’apertura della manifestazione sarà affidata all’esibizione del vincitore del contest “25 Aprile – Libera Musica”, promosso dal Comune di Parma in collaborazione con realtà associative del territorio.

Le iniziative vedranno il coinvolgimento attivo di istituzioni, associazioni e cittadini, in un percorso condiviso di memoria e riflessione volto a mantenere vivi e attuali i valori fondanti della storia democratica del Paese.

Il programma delle iniziative è promosso dal Comune di Parma con il patrocinio della Regione Emilia-Romagna, in collaborazione con il Comitato per la celebrazione della Resistenza e della Liberazione, e con il supporto organizzativo di CAOS Organizzazione Spettacoli e Arci Parma.