Polizia locale, la cerimonia per festeggiare il patrono

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La deposizione della corona al Sacrario della Ghirlandina
foto©elisabetta baracchi

Venerdì 20 gennaio il saluto del sindaco ai rappresentanti del Corpo schierati in piazza Grande; la deposizione di una corona al Sacrario e la Santa Messa in Duomo

MODENA – Il rafforzato impegno sul fronte della sicurezza stradale in ottica repressiva e sanzionatoria così come sul versante dell’educazione e della prevenzione; le indagini con l’uso del sistema di videosorveglianza cittadino e i numerosi servizi congiunti con le forze dell’ordine; il controllo di comunità attraverso l’attività di Prossimità con i Vigili di Quartiere; il presidio del territorio e il contrasto allo spaccio di stupefacenti; l’attività di polizia giudiziaria, di antievasione tributaria e il servizio di Protezione civile fino all’impegno per manifestazioni anche impreviste come il rave Party di Halloween.

Per la Polizia locale di Modena il 2022 è stato caratterizzato da un’intensa attività di pari passo con la ripresa a tutto tondo, dopo gli anni della pandemia, della vita della città con il moltiplicarsi di iniziative culturali, sociali, commerciali, ma anche con i riflessi della crisi economica, il conseguente aumento delle povertà e l’acutizzarsi di certi fenomeni sociali.

Venerdì 20 gennaio la festa del patrono, San Sebastiano, per il sindaco Gian Carlo Muzzarelli è stata l’occasione per ringraziare gli uomini e le donne del Corpo, una cui rappresentanza era schierata in piazza Grande, insieme al comandante Roberto Riva Cambrino.

La cerimonia, a cui hanno partecipato anche i comandanti dei corpi di Polizia locale di altri Comuni e Unioni (Formigine, Sassuolo, Fiorano, Terre di Castelli, Terre d’argine, Unione Area Nord e Polizia provinciale) è quindi proseguita con l’omaggio ai caduti. Assieme alla prefetta Alessandra Camporota, sindaco e comandante, accompagnati dal picchetto d’onore, hanno deposto una corona d’alloro al Sacrario della Ghirlandina. Erano inoltre presenti il presidente del Consiglio comunale Fabio Poggi e il presidente della Provincia di Modena Giandomenico Tomei, il comandante dell’Accademia militare Davide Scalabrin, il procuratore della Repubblica Luca Masini, la questora Silvia Burdese, il comandante dei Carabinieri Antonio Caterino, della Guardia di Finanza Gianluca Capecci e dei Vigili del Fuoco Ermanno Andriotto. La cerimonia si è infine conclusa in Duomo con la Santa Messa celebrata dal vescovo Don Erio Castellucci.