Piacenza

Polizia Locale, dall’intervento anti bivacco alla Cavallerizza ai controlli sui mezzi non revisionati o privi di assicurazione, sino all’assistenza agli anziani

PIACENZA – Non solo sanzioni inerenti al Codice della strada, ma un presidio costante che spazia dal contrasto al degrado urbano alla vicinanza nei confronti dei cittadini più fragili. È questo il bilancio dell’ultima settimana di attività della Polizia Locale di Piacenza.

Tre pattuglie della Polizia Locale sono intervenute, nei giorni scorsi, nel parcheggio della Cavallerizza, a seguito di esposti, segnalazioni dei residenti e di una querela della proprietà in merito a situazioni di bivacco. I sopralluoghi condotti in precedenza avevano già evidenziato la presenza di quattro giacigli di fortuna: l’intervento dell’altro giorno ha portato tre cittadini stranieri, individuati nell’area di accesso ai box privati, ad essere indagati per l’occupazione abusiva degli spazi a ridosso delle uscite di sicurezza. I controlli sono stati estesi anche alle aree pubbliche limitrofe, che al momento del passaggio degli agenti sono risultate libere da insediamenti. Sono ancora in corso gli accertamenti di rito relativi al procedimento, in fase di indagini preliminari, che proseguiranno per i consueti approfondimenti investigativi al fine delle valutazioni e determinazioni inerenti all’esercizio dell’azione penale.

Particolarmente significative anche le operazioni di soccorso che hanno visto protagonisti due cittadini anziani. Nel primo caso, gli agenti hanno rassicurato e aiutato un uomo di 86 anni, colto da un forte stato di agitazione dopo aver smarrito la propria auto al termine di alcune commissioni. La pattuglia, dopo una ricerca nelle vie del centro, ha ritrovato il veicolo e ha scortato l’anziano fino a casa per garantirgli un rientro in piena sicurezza. “Vedere il sollievo nei suoi occhi quando abbiamo individuato l’auto e ricevere il suo ringraziamento commosso è stato molto gratificante”, raccontano i due agenti intervenuti.

Analogo spirito di servizio nei confronti di una donna trovata in strada, in evidente stato confusionale, nei dintorni del Comando. Una volta riaccompagnata al proprio domicilio, gli agenti hanno riscontrato condizioni igieniche precarie nell’abitazione, attivando immediatamente i Servizi Sociali per garantire alla signora l’assistenza necessaria.

Sul fronte della viabilità, si conferma l’impegno rigoroso contro chi mette a rischio l’incolumità altrui. Un uomo di 40 anni è stato denunciato per guida in stato di ebbrezza, a seguito dello scontro, al volante della sua auto, con veicolo in sosta: il suo tasso alcolemico, pari a oltre 1,5 grammi per litro di sangue, ha fatto scattare le massime sanzioni previste. L’automobilista – da ritenersi presunto innocente in considerazione dell’attuale fase del procedimento, fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile – è stato deferito all’autorità giudiziaria.

Numerosi anche i controlli sui veicoli privi di regolarità tecnica e assicurativa. Solo negli ultimi sette giorni sono stati una decina i sequestri per mancanza di assicurazione: un dato che si somma ai 30 sequestri per il medesimo motivo nel mese gennaio e alle 90 sanzioni, sempre nel mese di gennaio, per omessa revisione. “Circolare senza copertura assicurativa o con un mezzo non revisionato – spiegano dal Comando di via Rogerio – non è una semplice dimenticanza burocratica: un veicolo non controllato può diventare un’arma impropria per guasti meccanici, mentre l’assenza di assicurazione scarica sulle vittime di incidenti e sulla collettività costi umani e sociali altissimi.”

Tra i casi più eclatanti della settimana, spicca un ciclomotore fermato venerdì 13 febbraio in zona Caorsana: il conducente circolava senza assicurazione, senza revisione e con la patente già sospesa. Ancora più pesanti le conseguenze per un automobilista sorpreso alla guida di un veicolo già sottoposto a fermo amministrativo e privo di polizza: per lui è scattata una sanzione pecuniaria, con revoca della patente e confisca definitiva del mezzo.

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Pubblicato da
Roberto Di Biase

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