PIACENZA – Nei giorni scorsi, a seguito di una segnalazione, la Polizia Locale di Piacenza ha avviato una serie di accertamenti che hanno portato alla denuncia, all’Autorità Giudiziaria, di una donna ritenuta responsabile dell’abbandono di alcuni gatti all’interno di un appartamento cittadino. Gli animali erano stati infatti lasciati senza adeguata assistenza e cure, configurando l’ipotesi del reato di abbandono. Le verifiche effettuate dagli agenti hanno consentito di risalire alla detentrice dei felini, una quarantenne residente a Cremona, che pur non essendo proprietaria dell’immobile aveva la disponibilità degli animali e se ne occupava da tempo.
I gatti sono stati presi in carico secondo le procedure previste – a garanzia della loro tutela e del loro benessere – e sono attualmente in attesa di adozione. Ancora in corso gli accertamenti di rito relativi al procedimento, in fase di indagini preliminari, che proseguiranno per i consueti approfondimenti investigativi al fine delle valutazioni e determinazioni inerenti all’esercizio dell’azione penale. “L’episodio conferma l’attenzione della Polizia Locale anche in ambito ambientale e nella difesa degli animali, settori che rappresentano una parte integrante dell’attività quotidiana del Corpo”, commenta il Comando di via Rogerio.
Risale ai giorni immediatamente precedenti le festività natalizie, invece, l’intervento di due pattuglie della Polizia Locale che, rispondendo alla segnalazione ricevuta per una rissa in corso nella zona di viale Dante, hanno sorpreso nei pressi dei giardinetti di via Nasolini alcuni individui intenti ad aggredire un uomo riverso a terra, riuscendo a interromperne l’azione violenta e a trarre in salvo la vittima, un uomo di circa 50 anni immediatamente soccorso dal personale sanitario e trasportato in ospedale per le cure necessarie.
Sono tuttora in corso, anche attraverso l’analisi delle riprese delle telecamere di videosorveglianza comunali, le attività investigative per l’identificazione degli aggressori, datisi alla fuga all’arrivo degli agenti “il cui tempestivo arrivo sul posto, nell’ambito della costante attività di controllo e presidio del territorio – sottolinea il Comando – ha consentito di scongiurare conseguenze più gravi per la persona che ha subito l’attacco”.







