PoetaTerra: Fole da Osteria del Teatro dell’Orsa, la poetessa Guia Risari e un concerto fra gli alberi

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Teatro dell’Orsa, Fole da Osteria – foto di Maurizio Bergianti

REGGIO EMILIA – La rassegna diretta da Monica Morini e Bernardino Bonzani prosegue all’azienda agricola Api Libere e al Centro sociale Quaresimo di Reggio Emilia.

Martedì 7 e mercoledì 8 settembre prosegue a Reggio Emilia la rassegna di arte, musica, teatro, laboratori e incontri con poetesse e scrittrici PoetaTerra ideata e diretta dal Teatro dell’Orsa: «Poesia per i poeti bambini, per le famiglie, per i nonni. Storie che abbracciano il mito, si innestano nella cultura popolare, valorizzano il patrimonio naturale intorno a noi», spiegano i direttori artistici Monica Morini e Bernardino Bonzani.

Martedì 7 settembre doppio appuntamento all’azienda agricola Api Libere (Via Enrico Cavicchioni, 11, Codemondo RE): alle ore 18 è in programma La Terra respira, incontro e laboratorio per bambini dai 5 anni e adulti con la scrittrice e poetessa Guia Risari. La Terra respira è un inno alla bellezza del mondo e insieme una fiaba di formazione, in cui vita e natura s’incontrano. A seguire, alle ore 19.30, Concerto tra gli alberi e parole tra i rami, musiche di Gaetano Nenna, voci Bernardino Bonzani e Monica Morini.

Mercoledì 8 settembre alle ore 21 al Centro sociale Quaresimo (Via Pigoni 59, Reggio Emilia) andrà in scena il fortunato Fole da Osteria, spettacolo che intreccia l’arte della parola alla musica dal vivo e mette in scena testi di Cesare Zavattini, Giuseppe Pederiali, Giovanni Guareschi e Stefano Benni.

«Il Po è un fiume di storie e dalla nebbia appaiono fantasmi, bestie fantastiche, maliziose ostesse capaci di sedurci in un solo istante. Chi ricorda le vecchie osterie e le feste sull’aia sa che il tempo si arrende al piacere di stare insieme e raccontarsi la vita» suggeriscono gli interpreti Monica Morini e Bernardino Bonzani.

«La musica accompagna le parole. Le note ballabili di valzer, tanghi, mazurke aprono al buon umore. L’eco di romanze d’opera riaccende passioni perdute»: lo spettacolo si avvarrà dell’accompagnamento musicale di Claudia Catellani al pianoforte.

«Le storie ci hanno chiamato» concludono gli artisti del Teatro dell’Orsa «Quelle incise nella terra che abitiamo e non solo. Storie con radici lunghe. Le abbiamo ascoltate e raccolte dalla bocca di testimoni che ne hanno tenuto memoria, dai libri, dai giornali, da ciò che lascia segni».

Ingresso unico € 5.

Prenotazione obbligatoria fino ad esaurimento posti disponibili. Inviare messaggio WhatsApp al numero 351 5482101 indicando nome, cognome e numero di telefono per ogni partecipante, attendendo messaggio di conferma.

La rassegna PoetaTerra è realizzata grazie al sostegno della Regione Emilia-Romagna e in collaborazione con Comune di Reggio Emilia, Azienda Agricola Biogold, Nonno Contadino Azienda Agricola Beghetti, Api Libere società agricola, Agriturismo Bosco del Fracasso e Centro Sociale Quaresimo.

Info sul Teatro dell’Orsa: http://www.teatrodellorsa.com/.