
SAVIGNANO SUL RUBICONE (FC) – Il chiosco di Marti e la piadina semi integrale con porchetta, pecorino fondente e tartufo del Castello di Albereto hanno vinto i rispettivi premi di Piadiniamo 2025.
Un successo ripetuto e superato quello della dodicesima edizione della festa della piadina che si è conclusa ieri sera a Savignano sul Rubicone con le premiazioni avvenute sul palco di piazza Borghesi per mano del sindaco Nicola Dellapasqua e di Alberto Naldoni del Molino Naldoni che ha orgogliosamente distribuito tra i vincitori 225 kg di farina. Al secondo posto nella classifica dei chioschi c’è il Castello di Albereto di Montescudo di Rimini e al terzo I sapori di una volta di Santarcangelo mentre tra le piadine, la giuria popolare ha votato come seconda quella farcita al guanciale e cipolla caramellata del Chiosco di Marti, gestito dall’influencer Martina Baiardi, e al terzo posto quella farcita con salsiccia e cipolla alla piastra del chiosco I sapori di una volta di Santarcangelo.
La tre giorni ha superato le 30 mila presenze con un pubblico variegato e persone che hanno raggiunto la Romagna da varie zone del Paese, una prova della forte attrattiva dello stile Piadiniamo, del format capace di esprimere l’amore dei romagnoli per le proprie tradizioni, per la narrazione del valore delle proprie radici e, non ultimo, per la musica e il ballo folkloristico che ha accompagnato senza sosta le tre giornate. Al successo ha contribuito anche la sezione Wellness che tra le varie iniziative, ha riempito il cinema teatro Moderno con la conferenza dedicata ai Grani antichi da parte del dottor Franco Berrino.
Al timone di Piadiniamo Mattia “Matro” Guidi, Gianmarco Casadei, Andrea del Pizzo, Manuela Straface e Matteo D’Elia di I-Fest. L’edizione 2025 gode del patrocinio e del contributo del Comune di Savignano sul Rubicone.
“Anche dopo 12 edizioni non riusciamo a fare a meno di emozionarci nel vedere così addobbata a festa la nostra Savignano – affermano gli organizzatori -. Questa è stata davvero un’edizione da record, e non soltanto in termini di presenze. Grazie al web e ai social abbiamo portato la magia di Piadiniamo a toccare zone lontane centinaia di chilometri, con visitatori giunti appositamente qui da città come Milano, Mantova, Udine, Padova, così come dalle Marche e dalla remota Val D’Aosta. Persone che sono giunte a Savignano attirate dal nostro racconto della Romagna, e che tornando a casa racconteranno di aver visitato la città della Piadina e dello spirito Romagnolo. Questa del 2025 è stata l’edizione in cui Piadiniamo cerca di lasciare qualcosa alla città per il futuro, posizionandola come meta per il turismo enogastronomico a livello nazionale. Sarà un percorso lungo e una sfida affascinante, ma siamo certi che questa edizione abbia gettato basi importanti che daranno frutti nei prossimi anni. Per questo dobbiamo ringraziare l’Amministrazione comunale per il supporto, così come i tanti sponsor del territorio che continuano ad investire risorse importanti sul nostro lavoro. Abbiamo poi la fortuna di avere un team incredibile di oltre 20 persone che unisce tre generazioni vogliose di creare un momento di ritrovo unico. Ed è con questo spirito che siamo certi riusciremo a rendere Piadiniamo e Savignano, mete imperdibili per un pubblico proveniente da tutta Italia”.
“Piadiniamo fa parte del DNA di Savignano e della nostra comunità – commenta il sindaco Nicola Dellapasqua -. Anche quest’anno, si è confermata un grande successo: come il vino buono, ogni anno migliora. È un momento cardine della nostra estate, che valorizza la piadina come il grande alfabeto che unisce il nostro territorio, e che rende Savignano la capitale della Romagna per queste giornate, e la mette al centro dell’agenda dell’intrattenimento, non solo della Regione”.









