Pedonalizzazione del Centro storico di Cesena prorogata fino al 31 ottobre 2021

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Sindaco Enzo Lattuca “Modello che guarda con speranza a una piena ripresa delle attività”

CESENA – Dopo il successo ottenuto lo scorso anno, la Giunta comunale ha deciso di prorogare la pedonalizzazione del centro storico avviata in forma parziale e sperimentale in occasione delle festività natalizie del 2019 e riconfermata nell’immediato post lockdown per favorire la ripresa del commercio locale. La nuova proroga, fissata fino al 31 ottobre, interesserà tutte le vie e le piazze dove non è presente alcun posto auto riservato ai residenti o al carico-scarico merci, in quanto aree già da anni frequentate da una prevalente mobilità pedonale, ciclabile e vissute dagli utenti come se fossero spazi pedonali. La decisione della Giunta è stata favorita dall’ottimo gradimento ricevuto dagli esercenti e da tutti coloro che desiderano vivere pienamente il cuore della città soprattutto a seguito di un periodo di restrizioni e di limitazioni degli spostamenti.

“Nella prima fase della sperimentazione – commenta il Sindaco Enzo Lattuca – la pedonalizzazione del centro storico cittadino ha realmente fornito una risposta concreta ai pubblici esercenti che per la stagione estiva hanno potuto usufruire del suolo pubblico gratuito anche grazie alla deviazione della circolazione. Questo modello di pedonalizzazione e valorizzazione del centro storico ha ottenuto da subito un buon riscontro, ragione per cui è stato confermato una prima volta lo scorso marzo. Oggi, in vista della ormai imminente stagione estiva e guardando con speranza ai prossimi mesi, proroghiamo le disposizioni fornendo alle attività commerciali tutte le condizioni per una pronta ripresa e per poter usufruire di ampi spazi esterni. Come già ribadito in precedenti occasioni, si tratta di un’operazione tanto estetica quanto ambientale perché da un lato rende le vie del centro più vive e fruibili e dall’altro limitando la circolazione dei mezzi a motore riduce le emissioni di Co2 nell’aria. Inoltre, la proroga va anche relazionata all’avvio, il prossimo 12 aprile, dei lavori per la realizzazione delle Tre piazze dal momento che la nuova regolamentazione della circolazione e dei sensi unici nella zona della Biblioteca Malatestiana si è dimostrata utile così come è stata ritenuta valida l’area pedonale di Via Fra Michelino, da Via Tavernelle a Viale Mazzoni, Piazza Amendola, Corte Dandini e Via Albizzi”.

Pertanto, in forma permanente la pedonalizzazione interesserà Via Fra Michelino, da Via Tavernelle e Viale Mazzoni, Piazza Amendola, Corte Dandini. La circolazione sarà invece limitata da un senso unico in Via Boccaquatro, con direzione di marcia da Via Chiaramonti a Via Montalti, in Via Montalti, da Via Boccaquattro a Via Pasolini, Via Pasolini, verso Via Chiaramonti, Via Sacchi, da Via Uberti a Via Pasolini. Inoltre sarà valido un divieto di transito, eccetto velocipedi, in Corso Sozzi. Sarà istituita una Zona 10 km/h nelle strade e nelle piazze a maggiore presenza di pedoni, ciclisti e attività che di fatto occupano spazi della sede stradale, compreso l’asse del tratto storico di Via Battisti, Via Carbonari, Corso Mazzini e Corso Garibaldi, tratto da Via Aldini a Piazza della Libertà. Inoltre, è automaticamente ripristinato il doppio senso di circolazione in Via Battisti nel tratto da Via Mura Comandini a Via Chiaramonti.

Dal 1° aprile alle ore 24 del 31 ottobre la pedonalizzazione (eccetto i mezzi di soccorso, taxi, veicoli di persone invalide munite di contrassegno, “R30-accesso ai garage”, veicoli in servizio per le operazioni di raccolta e trasporto dei rifiuti urbani” e di pubblica utilità, veicoli dei commercianti del mercato ambulante nelle giornate mercatali ordinarie e straordinari) interesserà:

o                   piazza del POPOLO, intera estensione;

o                   via PESCHERIA, tratto da via Quattordici a piazza del Popolo

o                   via ZEFFIRINO RE, intera estensione;

o                   via FANTAGUZZI, intera estensione;

o                   via ALBIZZI;

o                   via STRINATI, tratto da via Righi a corso Mazzini;

o                   piazza FABBRI, intera estensione;

istituzione della ZTL 16-24 con maggiori restrizioni alla circolazione veicolare, in:

o                   via STRINATI, dall’intersezione con via Dandini a via Righi;

o                   via RIGHI, intera estensione;

o                   piazza ALBIZZI, intera estensione;

o                   piazza AMENDOLA, tratto a nord nella corsia di circolazione da piazza Albizzi a via Verzaglia;

o                   via VERZAGLIA, intera estensione;

o                   piazza GIOVANNI PAOLO II;

o                   corso SOZZI, nel tratto e direzione da piazza Giovanni Paolo II a via Roverella;

TRANSITO della LINEA 4 nel percorso originale sul tragitto dell’asse centrale di via Battisti, via Carbonari, corso Mazzini, corso Garibaldi e corso Comandini.