Parte da Imola la Settimana nazionale della bonifica e dell’irrigazione

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Il 12 maggio allo Scarabelli il workshop “Acqua da mangiare”

IMOLA (BO) – “Dalla bonifica storica ai Comuni dell’acqua” è il titolo dell’edizione 2022 della Settimana nazionale della bonifica e dell’irrigazione, promossa dall’ANBI – Associazione Nazionale Consorzi di gestione e tutela del territorio e acque irrigue, con il patrocinio del Ministero della Transizione Ecologica. Obbiettivo dell’evento: far conoscere il territorio e sensibilizzare tutti i cittadini, a partire dai più giovani, alla sua conservazione e manutenzione. Dal 14 al 22 maggio si svolgeranno molti appuntamenti organizzati dai vari Consorzi di bonifica dislocati in tutta Italia. Per quanto riguarda il territorio lughese, faentino e imolese il Consorzio di bonifica della Romagna Occidentale ha in programma numerose visite guidate: nel distretto di pianura alle opere irrigue e idrauliche (la centrali di pompaggio di Solarolo, Faenza e Imola, la cassa di espansione e l’impianto idrovoro Tratturo di Alfonsine, la chiusa del fiume Senio a Faenza), mentre nel distretto montano agli invasi collinari di Casalfiumanese, Casola Valsenio, Brisighella e Faenza.

Tre sono gli eventi realizzati ad hoc per questa edizione della Settimana della bonifica, più un’anteprima nella mattinata del 12 maggio per gli studenti delle classi terze dell’Istituto Tecnico Agrario Chimico Scarabelli Ghini di Imola dove si svolgerà (da remoto) il workshop “Acqua da mangiare”, che ha come obiettivo principale l’approfondimento delle tematiche legate ai concetti di sostenibilità ambientale, alimentare e sociale, partendo dal ruolo fondamentale svolto dall’acqua e dall’importanza sempre più rilevante del suo impiego razionale. Intervengono: Gian Maria Ghetti, Dirigente Istituto Tecnico Agrario Chimico Scarabelli Ghini, Antonio Vincenzi, Presidente del Consorzio di bonifica della Romagna Occidentale, Pierluigi Randi, Tecnico Meteorologo certificato, Presidente di Ampro-Associazione meteo professionisti, Andrea Fabbri, Capo Settore Attività Agro-Ambientali del Consorzio di bonifica della Romagna Occidentale, Rossano Montuschi, Dirigente Area Distretto Montano del Consorzio di bonifica della Romagna Occidentale, Riccardo Castaldi, responsabile vitivinicolo Gruppo Agrintesa, Silvia Lanconelli, responsabile comunicazione social.

Domenica 15 maggio, con partenza alle ore 9.30 dal Parco Golfera di Lugo, si svolgerà, in collaborazione con Ciclo Guide Lugo, la biciclettata “Sulle tracce dei mulini”. 24 km per costeggiare il Canale dei Mulini slow e arrivare al Mulino di Fusignano, autentico gioiello del territorio all’interno del quale sarà possibile ammirare anche le sculture in ferro di Giovanni Martini. Merenda lungo il percorso con i prodotti dell’Azienda Agricola Dal Campo al Banco. Info e prenotazioni 347 0475029.

Lunedì 16, ore 17.30 a Tebano

Giovedì 19 maggio, ore 17.30 alla Biblioteca Trisi di Lugo, “Progetto acqua – acqua raccolta, conservata, distribuita”. Un incontro per parlare del lavoro del Consorzio di Bonifica sul territorio della Romagna Occidentale. Intervengono l’ingegnere Paola Silvagni e l’agronomo Andrea Fabbri.

Tutti gli appuntamenti, a esclusione della biciclettata (quota di partecipazione destinata agli organizzatori Ciclo Guide Lugo), sono gratuiti. Le visite guidate devono essere preventivamente prenotate: distretto di pianura tel. 0545 909511 consorzio@romagnaoccidentale.it, distretto montano tel. 0546 21372 d.montano@romagnaoccidentale.it. Per altre info e dettagli sono sempre attivi i canali social del Copnsorzio.

Il Consorzio di bonifica della Romagna Occidentale opera in un comprensorio di oltre 2.000 km quadrati (con una rete canali di 963 km e 578 km di condotte irrigue), tra i fiumi Sillaro a ovest, Lamone a est, Reno a nord e il crinale appenninico tosco-romagnolo a sud. Cinque le province coinvolte: Ravenna, in prevalenza; Bologna, nell’area imolese; Forlì-Cesena, nell’area collinare di Modigliana e Tredozio; Ferrara, al confine nord-ovest del comprensorio; Firenze, nel versante adriatico della Regione Toscana che comprende i centri abitati di Firenzuola, Palazzuolo e Marradi. 35 i comuni che fanno parte del comprensorio. Il Consorzio, che ha sedi a Lugo, Faenza, Imola e Firenzuola, è articolato in due distretti: pianura e montano.