Parma: Festa della Liberazione

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Continua il progetto pluriennale di Lenz Fondazione sulla memoria storica

PARMA – Il progetto permanente di Lenz Fondazione di creazioni performative contemporanee, seminari e giornate di riflessione pubblica dedicati ai temi della Resistenza e della tragedia europea durante le dittature nazi-fasciste prosegue: domenica 25 aprile, in occasione della Festa della Liberazione, sarà presentata in streaming integrale e gratuito dalle ore 10 alle ore 24 dalla home page del sito www.lenzfondazione.it la creazione video Viale San Michele. Prima che si imbianchino le cantine a cura di Francesco Pititto.

Francesco Pititto, introduce il contesto storico del progetto che intende dar forma drammaturgica alla memoria delle cantine di Palazzo Rolli in Viale San Michele a Parma, sede della prigione e luogo di tortura della Gestapo durante la Seconda guerra mondiale: «Nel luglio 1944 si stabilì a Parma un comando distaccato della Polizia di sicurezza-Sd germanica (SiPo-SD), che fissò la sua sede centrale a Palazzo Rolli. Al piano rialzato si trovavano i locali del corpo di guardia, al primo piano gli uffici con le stanze per gli interrogatori e la tortura, nelle cantine le celle. Compiti della SiPo-SD erano la caccia e la deportazione degli ebrei, la repressione degli oppositori politici e della criminalità comune, l’attività di intelligence. I poliziotti, in buona parte sud-tirolesi bilingui, agivano in stretta collaborazione con la Brigata Nera, vestivano abitualmente in abiti civili e utilizzavano auto senza contrassegni. Coadiuvati da una squadra della Banda Carità e da una fitta ragnatela di informatori, riuscirono in pochi mesi a infiltrarsi nella rete clandestina della Resistenza con oltre 80 arresti. Il 14 gennaio 1945 venne catturato Bruno Longhi (al quale Lenz ha dedicato negli anni diverse traduzioni sceniche), uno dei principali dirigenti del movimento cospirativo che morì sotto tortura. All’inizio di marzo i patrioti Ines Bedeschi, Alceste Benoldi e Gavino Cherchi, dopo giorni di sevizie, furono uccisi in riva al Po e gettati nel fiume».

I più recenti episodi del progetto permanente su Resistenza e Olocausto, realizzato da Lenz Fondazione in collaborazione con l’ISREC – Istituto storico della Resistenza e dell’Età Contemporanea di Parma, sono stati: KINDER [Bambini], spettacolo del 2016 sulla tragedia dei bambini ebrei di Parma vittime dello sterminio nazista; AKTION T4, dell’anno seguente, sul programma nazista di eutanasia per la soppressione dei bambini nati con malformazioni o portatori di handicap; Rosa Winkel [Triangolo rosa] del 2018, sulla deportazione e sterminio degli omosessuali nei campi di concentramento nazisti e [Black] Bruno Longhi (2019), sul partigiano parmigiano del quale mai è stato trovato il corpo, spettacolo interpretato da giovani donne migranti.

Per informazioni: Lenz Fondazione 0521 270141 | 335 6096220 | info@lenzfondazione.it | www.lenzfondazione.it.

Per realizzare i progetti artistici del triennio 2021-2023, Lenz Fondazione si avvale del sostegno e della collaborazione di: MiBACT – Ministero dei Beni, delle Attività Culturali e del Turismo, MAECI – Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Regione Emilia-Romagna, Comune di Parma, AUSL Parma DAI SM-DP Dipartimento Assistenziale Integrato di Salute Mentale Dipendenze Patologiche, Rete Regionale I Teatri della Salute, Fondazione Monteparma, Fondazione Cariparma, Fondazione Arturo Toscanini, Istituto Storico della Resistenza e dell’Età Contemporanea, CSAC Centro Studi Archivio Comunicazione Università di Parma, Instituto Cervantes, Goethe-Institut. Con il patrocinio di: Università degli Studi di Parma, Università Alma Mater di Bologna, Conservatorio di Musica ‘A. Boito’ di Parma, Arcigay. Con il contributo di: Cariparma Crédit Agricole, Chiesi Farmaceutici, Coop. Aurora Domus. Sponsor tecnico: Koppel A.W. Srl. In collaborazione con: Associazione Segnali di Vita_Il Rumore del Lutto, Associazione Ars Canto G. Verdi, Associazione Cori Parmensi, Europa Teatri, Associazione Socrem.

Foto: Lenz Fondazione – Viale San Michele – immagine © Francesco Pititto