Lo spettacolo, ispirato alla celebre opera mozartiana, prende vita in una forma nuova, agile e sorprendente, guidata da una regia che unisce narrazione, musica e un tocco di ironia.
Quattro attori in continua trasformazione attraversano il mondo incantato del Flauto Magico, mutando voce e identità come in un gioco teatrale che restituisce freschezza ai personaggi.
Mozart stesso appare e scompare dalla scena, dialoga con la storia, la smonta e la ricompone, lasciando che la musica diventi un piccolo incantesimo che accompagna il pubblico dentro una fiaba antica e sempre attuale.
Al centro della narrazione prende forma un viaggio di desideri e coraggio: Papageno, goffo e irresistibile nella sua ricerca d’amore; Tamino, guidato da un ideale puro che lo mette alla prova; Pamina, determinata e luminosa, pronta a sfidare il proprio destino. Attorno a loro, foreste simboliche, regine cattive, prove iniziatiche e antagonisti che rivelano sfumature inattese costruiscono una storia che parla di crescita, scelta e fiducia.
Il percorso scenico diventa così un invito a interrogarsi sulla capacità di riconoscere ciò che conta davvero, perché ogni passo dei protagonisti ci ricorda che la conquista più preziosa è quella che trasforma chi la compie.
Produzione On Art
Regia di Matteo Bartoli
In scena: Francesco Calabrò – Camilla Guatteri – Marco Rovacchi – Martina Forioso Matteo Bartoli
L'Opinionista © since 2008 - Emilia Romagna News 24 supplemento a L'Opinionista Giornale Online
reg. tribunale Pescara n.08/2008 - iscrizione al ROC n°17982 - P.iva 01873660680
Contatti - Archivio news - Privacy - Cookie Policy
SOCIAL: Facebook - X