Paola Sabbatani questa sera a San Mauro Pascoli

7
SABBATANI trio

Lunedì 26 luglio alle ore 21.15 al Giardino della Poesia una serata musicalmente poetica piena di pathos tra canzoni note e meno note tutte sul mondo del lavoro

SAN MAURO PASCOLI (FC) – Uno straordinario concerto sul mondo del lavoro quello che propone il Giardino della Poesia LUNEDÌ 26 LUGLIO al Giardino di Casa Pascoli  ad ingresso libero. Sul Palco la passionaria Paola Sabbatani con il suo progetto originale “Vincenzina e le altre” in questo viaggio musicale sul mondo del lavoro  sarà accompagnata da Roberto Bartoli al contrabbasso e Daniele Santimone alla Chitarra. una serata musicalmente poetica piena di pathos tra canzoni note e meno note tutte sul mondo del lavoro .

Da ‘Vincenzina e la fabbrica’ di Jannacci con la nebbia che intristisce le giornate, e l’ironia e la malinconia che si fondono in un paradossale melodramma: «Vincenzina vuol bene alla fabbrica, ma non sa che la vita giù in fabbrica non c’è, se c’è, com’è?» a ‘I treni per Reggio Calabria’, racconto straordinario in forma di canzone del viaggio, svoltosi in un contesto di proteste e terrorismo, degli operai del nord che nel 1972, scendono al sud, in 40.000, per partecipare a una grande manifestazione di solidarietà al fianco dei lavoratori calabresi. Da ‘Factory’, canzone essenziale di Bruce Springsteen, che in tre strofe espone tre idee durissime: la fabbrica ti distrugge per darti da vivere, il tempo della fabbrica è sempre uguale a se stesso, il mito americano della mobilità sociale non ha niente a che vedere con queste vite sempre uguali e con queste generazioni condannate a ripeterle a ‘Te recuerdo Amanda’, storia commovente dell’amore tra due giovani operai, consumato nei cinque minuti di pausa prima che la sirena li richiami al lavoro. Da ‘Costruzione’, nella versione in italiano, di Chico Buarque, che affronta, con una delle sue più belle canzoni, il delicato e drammaticamente attuale tema delle morti bianche a ‘Bread and roses’, canzone di protesta scritta come inno delle lavoratrici statunitensi del tessile intorno al 1912.E tante altre ancora…

Il “Paola Sabbatani Trio” nasce dall’incontro di musicisti da sempre attivi nell’ambito della musica popolare, jazz e crossover. Dopo una lunga serie di multiformi collaborazioni, Paola Sabbatani, Roberto Bartoli e Daniele Santimone decidono di incrociare i loro percorsi di ricerca allo scopo di riproporre un variegato repertorio che, partendo da canti storici, giunge a composizioni contemporanee. Paola Sabbatani, dopo molti anni di lavoro con il Teatro Due Mondi di Faenza, intraprende un percorso individuale di pratica e insegnamento di musica e canto popolare che la porta a esibirsi, con varie formazioni, in Italia e in Europa. È attualmente considerata tra le più importanti interpreti del canto popolare in Italia. Roberto Bartoli, contrabbassista attivo su tutto il territorio nazionale, da sempre collabora con musicisti di chiara fama e istituzioni musicali prestigiose, tra le quali vale ricordare almeno la Scala di Milano, dove ha presentato brani di propria composizione. Il chitarrista Daniele Santimone, dopo gli studi a Boston nel prestigioso Berklee College of Music, d’avvio a una ininterrotta serie di collaborazioni con grandi musicisti italiani e internazionali, realizzando tournee mondiali e numerose incisioni, alle quali affianca una intensa attività di insegnamento in ambito accademico.

“Il Giardino della Poesia”, festival di parole, musiche e immagini nei luoghi pascoliani di San Mauro Pascoli, anche quest’anno è curato dall’associazione Sammauroindustria, guidata dal Presidente Daniele Gasperini, con la direzione artistica di Gianfranco Miro Gori.  L’ingresso allo spettacolo è libero fino ad esaurimento posti. In caso di maltempo lo spettacolo del Giardino di Casa Pascoli si terrà nella Sala Gramsci in Via Pietro Nenni 2. Entro le ore 21.00 nelle serate di spettacolo al Giardino di Casa Pascoli sarà possibile visitare la casa natale del Poeta. Per maggiori informazioni: tel. 3355918055 e pagina Facebook e Instagram: ilgiardinodellapoesia.