Nuovo Diurno: al via le visite gratuite su prenotazione

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Da martedì 1 giugno cittadini, visitatori e curiosi potranno accedere allo spazio rinnovato: tour con guida turistica e video immersivo sulla Modena di ieri, oggi e domani

MODENA – Sarà visitabile a ingresso gratuito su prenotazione il Nuovo Diurno sotto piazza Mazzini, lo spazio recuperato e rinnovato di quello che negli anni ’30 era un Albergo Diurno e ora è un hub per l’accoglienza e la promozione della città, nell’ambito della programmazione relativa al sito Unesco.

Da martedì 1 giugno, cittadini, visitatori e curiosi potranno accedere allo spazio, con visite guidate della durata di 45 minuti dal martedì al venerdì dalle 9.30 alle 13 e dalle 15 alle 19 e il sabato, la domenica e i festivi dalle 9.30 alle 19. L’accesso dovrà avvenire su prenotazione/accreditamento per un massimo di 14 persone per ogni turno orario, nel rispetto delle normative anti Covid.

La visita comprende un tour della struttura rinnovata, dove caratteri moderni, come vetro temperato, tinte bianche e antracite a contrasto, una suggestiva illuminazione a faretti e un sistema domotico a gestione degli impianti, si fondono con elementi degli anni 30 restaurati, come il rivestimento a tessere ceramiche colorate dell’epoca, le vasche da bagno e alcuni sanitari. Il percorso sarà accompagnato dalle spiegazioni di una guida turistica che illustrerà quella che era la vecchia funzione del luogo, il recupero attuato e la nuova destinazione d’uso. È prevista, inoltre, la proiezione del nuovo video immersivo “La città nella storia”, finanziato dalla Regione Emilia-Romagna nell’ambito di un progetto per la promozione turistica, appositamente realizzato per la proiezione su tre pareti del sistema multimediale di ultima generazione della sala polifunzionale: un tuffo di tre minuti nella Modena di un tempo, di oggi e di domani, un’esperienza sensoriale che mette in luce le eccellenze del territorio scandita dalla melodia dei violini. È infine previsto un excursus sulle tipicità della città, a partire dal sito Unesco, oltre a un momento dedicato a eventuali domande e richieste di informazioni.

È possibile prenotare online sul sito www.visitmodena.it, nella sezione Esperienze arte e cultura dove è presente una pagina specifica, telefonicamente presso l’ufficio Informazione e accoglienza turistica (059 2032660), via mail a info@visitmodena.it oppure a torreghirlandina@comune.modena.it. È altresì possibile accreditarsi di persona a esaurimento posti, presentandosi direttamente alla porta di ingresso del Nuovo Diurno, dove un operatore verificherà se ci sono ancora posti disponibili per la fascia oraria desiderata.

Fino a fine dicembre, in via sperimentale, lo spazio sarà gestito dalla società Archeosistemi, che già si occupa delle visite alla Torre Ghirlandina e alle sale storiche. Al Nuovo Diurno verranno, inoltre, progressivamente sviluppate progettualità dedicate alla sperimentazione di nuovi servizi, attività di accoglienza, promozione turistica e iniziative culturali, in collaborazione con l’Ufficio accoglienza turistica di Modena e del settore Cultura e lo spazio potrà ospitare eventi patrocinati dall’Amministrazione in collaborazione con associazioni, enti ed organizzatori di eventi.

A partire da martedì 1 giugno al Nuovo Diurno saranno inoltre fruibili anche i servizi, gestiti nell’ambito dell’appalto già in essere per gli altri bagni pubblici presenti in centro storico, con sistema di accesso indipendente rispetto agli altri spazi e la presenza di un operatore durante le ore di pubblico utilizzo.

Nei locali del Nuovo Diurno, di circa 350 metri quadrati, ci sono aree per una breve sosta, possibilità di collegamenti internet, servizi igienici anche per bambini, deposito bagagli e aree per attività multimediali, eventi, conferenze e mostre.

Gli spazi interni sono stati predisposti in una grande sala polifunzionale da oltre 130 metri quadrati e in un’area conferenze da circa 40 metri quadrati, con 28 posti a sedere. L’uso degli spazi sarà versatile grazie al supporto tecnologico, con pannelli scorrevoli come elementi di separazione, che consentirà la modulazione delle diverse aree in base alle esigenze di utilizzo, a tutta ampiezza o a settori. Nei diversi settori sono stati collocati monitor e sulle finestre a soffitto posizionate tende oscuranti elettriche. I lucernari sono in vetro opalino e garantiscono luce naturale per l’interno, mentre di notte illumineranno l’esterno.