Nuovi progetti e nuovo restyling per la Rocca Sanvitale di Fontanellato

FONTANELLATO (PR) – La Rocca Sanvitale di Fontanellato invita, idealmente, ad attraversarne il ponte levatoio, per vivere il corso di una nuova storia. Che comincia adesso: gli eventi programmati per il 2026, i percorsi di visita, il piano marketing e comunicazione compongono il mosaico di progetti e restyling. Come primo evento, l’inaugurazione del Festival “Riflessi d’Arte”, sabato 23 e domenica 24 maggio, un intero weekend tra scienza, meraviglia e creatività.

Il 7 maggio, alla conferenza stampa in Rocca, sono intervenuti Luigi Spinazzi, sindaco di Fontanellato; Rossana Maradei, assessore del Comune di Fontanellato (manifestazioni, mercati e fiere, commercio, politiche giovanili, cultura, turismo, innovazione tecnologica); Marco Ughini, direttore generale AR/S Archeosistemi, in rappresentanza del RTI; Chiara Mulattieri, Direttore del Museo Rocca Sanvitale; Francesca Rustichelli e Paolo Saccani di Creativy, in qualità di responsabili del piano marketing e comunicazione.

Taglio del nastro con i saluti istituzionali del sindaco e dell’assessore del Comune di Fontanellato.

“Oggi per la Rocca Sanvitale – le parole del sindaco Luigi Spinazzi – presentiamo questa nuova gestione settennale. Contiamo possa valorizzarla al meglio con le sue peculiarità, tra le pochissime in Italia, come gli affreschi del Parmigianino, la Camera Ottica, il fossato, che assieme alle altre realtà di Fontanellato, quali il Santuario, il Labirinto della Masone, il mercato, potranno creare un’attrattività positiva per tutta la comunità”.  “Conservata “con chiara fede” dalla fine dell’Ottocento ai giorni nostri – le parole dell’assessore Rossana Maradei – la Rocca di Fontanellato è una casa museo che permette al visitatore di immergersi in un mondo, quello della famiglia Sanvitale, che ci tramanda una storia antica, di condottieri, mecenati, letterati e musicisti. Un luogo, che ancora ha sentore di storia vissuta, oggi fruibile poiché divenuto bene pubblico. Il Conte Giovanni Sanvitale, nel 1948, accettò la proposta del Comune di Fontanellato, affidando la sua Rocca Sanvitale all’ente municipale, con un gesto di coraggio e la straordinaria azione lungimirante del sindaco dell’epoca Francesco Zanella e del Consiglio comunale, che videro nel castello un simbolo per il paese. Facciamo nostro il sentimento dell'”amor loci”, tenendo ferma la fede di chi ha creduto nel futuro”.

La gestione del complesso museale della Rocca Sanvitale è stata assunta dal Raggruppamento Temporaneo di Imprese con a capo AR/S Archeosistemi di Reggio Emilia. Marco Ughini ha spiegato “l’unione di competenze e professionalità diverse ma fortemente integrate, formato da Archeosistemi, dal Parmigianino di Fontanellato e da Socioculturale di Venezia”. Archeosistemi opera nel settore della cultura a 360 gradi sull’intero territorio nazionale, con un’esperienza consolidata che spazia dall’archeologia al restauro, dagli allestimenti museali alla gestione dei beni culturali. “Ringrazio l’Amministrazione comunale – così Marco Ughini, direttore generale AR/S Archeosistemi, in rappresentanza del RTI – per aver creduto nel progetto di gestione e valorizzazione presentato in fase di gara. Il Comune di Fontanellato ha scelto di adottare lo strumento della concessione. È importante sottolineare che il partenariato pubblico-privato (PPP) rappresenta innanzitutto un atto di fiducia nei confronti del concessionario, chiamato a mettere in campo capacità organizzative, progettuali e imprenditoriali in grado di generare un valore aggiunto rispetto a una gestione tradizionale dei servizi. Al tempo stesso, occorre rimarcare il ruolo fondamentale dell’ente pubblico, concedente, nel garantire indirizzo, vigilanza e controllo”. Marco Ughini ha infine ribadito “l’impegno dei nuovi gestori a interpretare al meglio le ambizioni dell’Amministrazione comunale, con l’obiettivo di far crescere ulteriormente il complesso museale fino a renderlo un’eccellenza assoluta nel panorama culturale e turistico del Nord Italia”.

Paolo Saccani e Francesca Rustichelli sono intervenuti in rappresentanza dell’agenzia di comunicazione Creativy, che da quest’anno affianca la Rocca di Fontanellato per ogni aspetto legato al marketing e alla veicolazione degli eventi. Francesca Rustichelli, responsabile grafico, ha raccontato la genesi del nuovo logo e l’attività di restyling generale dell’immagine della Rocca, mentre Paolo Saccani, titolare dell’agenzia, ha esposto le nuove strategie di comunicazione, i nuovi contenuti video e social e il nuovo sito internet appena pubblicato. “Da marzo di quest’anno – così Paolo Saccani – abbiamo ottenuto l’importante e ambizioso incarico di rilanciare l’immagine della Rocca e mettere in campo tutta la nostra esperienza di oltre 25 anni per dare un nuovo impulso alla divulgazione mediatica delle sue eccellenze: partendo dalla Rocca stessa come monumento di interesse storico e culturale, con la sua architettura così particolare e i contenuti artistici di indiscusso valore; passando per gli eventi in programma, di varia natura al fine di interessare e coprire diversi target e fasce d’età; utilizzando infine strumenti di comunicazione complementari, dai più tradizionali, come una nuova brochure multilingue che presto appronteremo, video realizzati con riprese di ultima generazione e droni; tutto col fine ultimo di creare contenuti di alto livello da divulgare su canali social, comunicati stampa e per popolare il nuovissimo sito internet fontanellato.org, realizzato e pubblicato in tempi record in 4 lingue. L’ambizione è quella di rendere Fontanellato un luogo attrattivo a 360°, avvalendoci della stretta collaborazione delle istituzioni qui rappresentate e delle attività locali che cercheremo di coinvolgere sempre più, creando anche pacchetti turistici multi-esperienziali”.

Francesca Rustichelli, artista grafica di Creativy, ha tracciato la sua impronta come segue. “Una nuova identità visiva richiede, nella maggior parte dei casi, anche un rinnovamento del logo: un segno capace di attualizzare l’immagine e renderla più vicina alla sensibilità estetica contemporanea, sempre più orientata verso essenzialità, chiarezza e immediatezza. Nel caso della Rocca Sanvitale, la sfida è stata particolarmente complessa. Racchiudere in un unico simbolo tutta la sua bellezza, la sua storia, la ricchezza artistica e il valore architettonico non era semplice. Le caratteristiche che la rendono unica sono molteplici e inserirle tutte avrebbe portato a un risultato eccessivamente elaborato e poco leggibile. Si è scelto quindi di concentrarsi sugli elementi più rappresentativi, sintetizzandoli in forme pure ed essenziali. Nasce così un marchio composto da quattro figure geometriche disposte a formare un quadrato: una forma che richiama naturalmente il castello e che da sempre simboleggia solidità, equilibrio e protezione. Le quattro figure evocano alcuni dei tratti più distintivi della Rocca: – il foro circolare della Camera Ottica, con il bagliore dello specchio che richiama lo sguardo verso la città; – i merli delle torri e delle mura, sagoma immediatamente riconoscibile che rimanda alla funzione difensiva della fortezza;​ – le caratteristiche lunette affrescate dal Parmigianino nella celebre Saletta di Diana e Atteone; – il fossato colmo d’acqua che circonda il castello, elemento identitario di grande importanza. Il sistema simbolico che ne deriva, armonico e ben proporzionato, unisce architettura, arte e territorio in un segno contemporaneo. In conclusione: la nuova identità della Rocca potrà vantarsi di un marchio essenziale, capace di rappresentare la Rocca Sanvitale oggi e nel futuro, senza perdere il legame con la sua storia. Architettura, Arte e Storia si fondono insieme in un simbolo contemporaneo; un simbolo che sembra nascere dalla Rocca stessa”.

Chiara Mulattieri, presidente Coop. Parmigianino, in qualità di Direttore del Museo, ha offerto una visione globale degli intenti e dei programmi.

“Presentare oggi il nuovo calendario di eventi della Rocca Sanvitale di Fontanellato non è solo un atto di promozione turistica, ma è la riconferma di un impegno verso la bellezza e la memoria del nostro territorio. La Rocca non è infatti un monumento statico, ma un organismo vivo che continua a raccontare storie. Quest’anno, il nostro obiettivo è stato quello di creare un palinsesto che sappia parlare a tutti, mantenendo quell’equilibrio tra l’eleganza della storia e la dinamicità delle proposte contemporanee.

​​Il programma di eventi che proponiamo si articola su tre direttrici fondamentali:

come prima cosa continueremo a valorizzare i tesori della Rocca, come l’affresco del Parmigianino o la camera ottica, non solo attraverso le visite guidate tradizionali, ma anche con percorsi tematici che permettano di conoscere il castello oltre la “superficie”. A questo proposito ogni anno verrà realizzata una mostra tematica legata al territorio e alle eccellenze artistiche e storiche della Rocca Sanvitale. Desideriamo infatti che chi varca il ponte della Rocca non si senta un semplice spettatore, ma un protagonista della storia.

​Ampio spazio sarà poi dedicato alla didattica e agli eventi per i più piccoli: di fatto crediamo fermamente che il futuro di un museo dipenda dalla sua capacità di farsi amare dalle nuove generazioni. Per questo motivo, ad esempio, porteremo avanti gli eventi legati ad Halloween e attiveremo speciali visite ed eventi con l’ausilio di strumenti multimediali, per bambini e ragazzi.

​Come terzo punto daremo seguito alle importanti collaborazioni instaurate nel corso degli anni precedenti: spettacoli di mentalismo con il professionista Francesco Busani, ma anche aperitivi e momenti musicali con le associazioni del territorio.

​Invitiamo dunque i cittadini e i turisti a lasciarsi sorprendere da quello che abbiamo preparato, certi che ogni visita sarà un’occasione di stupore e riflessione.

​A tal proposito quest’anno, il 23 e 24 maggio, si terrà la prima edizione di “Riflessi d’Arte”, il festival dell’ottica e dell’illusione. Il carnet è ricco di eventi”.