
La mostra resterà aperta anche questa domenica fino al 12 luglio 2026
REGGIOLO (RE) – Grande successo di pubblico e di critica per “Fantasmi del Quotidiano”, la nuova rassegna fotografica ospitata nelle prestigiose sale di Palazzo Sartoretti a Reggiolo. L’esposizione, inserita nel Circuito OFF di Fotografia Europea 2026, ha aperto i battenti domenica scorsa, con la partecipazione straordinaria del rinomato fotografo Arrigo Giovannini, trasformando il cuore di Reggiolo in un polo d’attrazione per appassionati e critici.
Curata da Vilmo Rossetti, la mostra si sviluppa su due livelli, al piano terra e al primo piano dello storico palazzo, offrendo un percorso visivo che oscilla tra realtà tangibile e suggestione onirica. L’allestimento, definito dai primi visitatori “di livello internazionale per qualità delle stampe e impatto emotivo”, è accompagnato da un catalogo elegante e raffinato.
Il percorso espositivo: nove visioni a confronto
La mostra si articola attraverso i progetti autonomi di diversi autori, ciascuno capace di declinare il tema del “fantasma” quotidiano con sensibilità differenti:
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Vilmo Rossetti (“Sguardi”): da grande viaggiatore, ha titolato il suo progetto “Sguardi”, incentrando la sua attenzione su sentimenti ed emozioni che traspaiono dagli occhi delle persone incontrate e fotografate, soprattutto bambini. Un intenso bianco e nero che cattura l’anima di luoghi remoti. Sentimenti che, anche a distanza di molti anni, ritornano come fantasmi nel quotidiano, carichi di dignità, gioia, tristezza, rabbia o malinconia.
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Dario Giubertoni: sensibile pianista e fotografo, utilizza contrasti netti in bianco e nero per illuminare frammenti di umanità. La sua è una riflessione sull’immaterialità dell’essere e sul bisogno di ritrovare un’identità nel caos contemporaneo per dare un senso al proprio esistere.
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Benedetta Longagnani: eleva la macrofotografia a forma d’arte pittorica di altissimo livello. Le sue immagini non sono meri esercizi tecnici, ma visioni poetiche intrise di armonia cromatica e morbidezza luminosa. Immagini intrise di una poesia che lascia senza fiato.
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Amos Loschi: i suoi scatti sono un omaggio all’avifauna locale. Attraverso anni di osservazione, Loschi ferma l’incanto di un volo o la pace di un tramonto, invitando lo spettatore a riconciliarsi con la natura, a cogliere la bellezza di quello che ci circonda e che non riusciamo a vedere.
Il percorso espositivo è arricchito dai lavori di Gian Antonio Zapparoli, Enzo Mesoraca, Nathalie Giaffreda, Erio Ferrarini e Nicola Crema, che contribuiscono a rendere la mostra un mosaico complesso e affascinante della fotografia contemporanea.
L’iniziativa, realizzata con il patrocinio del Comune di Reggiolo, Reggiolo Attiva/Palazzo Sartoretti, ProLoco, e con il supporto di partner tecnici come Gamelan Viaggi, Pixel Reggiolo e Pannelli fotografici Saal, rimarrà aperta fino al 12 luglio 2026. La mostra, lo ricordiamo, si inserisce nel CIRCUITO OFF di FOTOGRAFIA EUROPEA 026, sottolineandone l’importanza culturale nel panorama locale e non solo.
Palazzo Sartoretti, Reggiolo (RE).
Dal 3 maggio al 12 luglio 2026.
ORARI DI APERTURA E VISITE
Sabato mattina: dalle 10:00 alle 12:00 (su prenotazione).
Tutte le domeniche: dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 15:00 alle 18:00.
Per informazioni e prenotazioni: 340 7951072.









