Nuovi orari ai Musei Civici. Il venerdì aprono al pomeriggio

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Da venerdì 30 ottobre il tour fra oggetti curiosi non inizia alle 19 e alle 21 ma alle 17 e replica domenica 1 novembre. Sabato 31 laboratori bimbi su Halloween. Prenotazioni online

MODENA – Cambiano gli orari di visita del venerdì e quelli dei tour “Tra cose strane e bizzarre” ai Musei Civici, in sicurezza, con ingresso gratuito, prenotazione obbligatoria, obbligo di mascherina, distanziamento interpersonale e disinfezione delle mani. A partire da venerdì 30 ottobre, infatti, le sale al terzo piano di Palazzo dei Musei in largo Sant’Agostino non aprono più in orario serale come accaduto fino alla scorsa settimana, ma al pomeriggio dalle 16 alle 19, mentre rimangono invariati gli orari di apertura di sabato e domenica, dalle 10 alle 19 senza pause. L’originale iniziativa “Tra cose strane e bizzarre”, che si svolgeva al venerdì alle 19 e alle 21, prosegue scandita però in momenti diversi: ogni venerdì e domenica alle 17, a partire già da venerdì 30 ottobre e domenica 1 novembre.

“Il cambiamento di orario – spiega l’assessore alla Cultura Andrea Bortolamasi – è coerente con le ultime indicazioni in termini di contenimento del contagio da Covid-19, che indicano i musei come uno dei pochi spazi culturali ancora aperti, per i quali continueremo a tenere affiancate sicurezza sanitaria e creatività delle proposte”.

I Musei civici, infatti, confermano per tutto il mese di novembre la propria offerta culturale, aperta e gratuita per tutti coloro che vogliano scoprire o tornare a visitare il museo e le sue raccolte e mostre, con limitato numero di accessi (15 persone ogni 30 minuti) e prenotazioni obbligatorie (informazioni www.museicivici.modena.it). Anche con inizio alle 17 venerdì e domenica non cambia la formula dell’itinerario nel quale il personale del museo guida i visitatori tra gli oggetti più curiosi delle collezioni d’arte e archeologia. Tra questi si incontrano alcuni originali strumenti musicali, come un piccolo organo portatile utilizzato per insegnare il canto ai canarini, per il quale anche Wolfgang Amadeus Mozart scrisse divertimenti musicali, mettendolo poi nelle mani di Papageno nel suo “Flauto magico”; o una cosiddetta “tromba marina”, strumento ad arco che nulla ha a che vedere con il mare né tantomeno con la famiglia degli ottoni… Sono sei le diverse tappe che variano a settimane alterne così da poter conoscere in tutti i dettagli dodici oggetti o opere “speciali”, che, oltre a illustrare aspetti salienti della propria epoca, continuano a essere stimolo avvincente per l’immaginazione. Visite a cura di Mediagroup98. Gratuito su prenotazione (https://tracosestraneebizzarre.eventbrite.it). Ulteriori informazioni al numero di telefono 059 2033125

Confermati anche gli appuntamenti dedicati a bambini e ragazzi, con ingresso sempre gratuito e obbligo di prenotazione online. Per accompagnatori adulti la prenotazione non occorre ed è possibile durante i laboratori la visita alle collezioni dei Musei.

Sabato 31 ottobre, con inizio alle 15 e alle 17, si svolge “Un museo da paura”, caccia al tesoro in tema Halloween tra gli oggetti da brivido delle sale museali. Per chi vuole incontrare diavoli, draghi, incappucciati, teschi e scheletri tra le raccolte del museo. Al momento le disponibilità di posti sono esaurite, ma l’iniziativa sarà replicata nelle settimane successive. Età consigliata 6 – 12 anni. A cura di Mediagroup98. Si prenota online (https://www.eventbrite.it/e/biglietti-un-museo-da-paura-125156700059).

In Sala dell’Archeologia si può visitare la mostra “Storie d’Egitto. La riscoperta della collezione egiziana del Museo Civico di Modena” prorogata fino al 31 gennaio 2021.

Al piano terra di Palazzo dei Musei sono visitabili negli orari di apertura dei musei la Gipsoteca Graziosi, che negli spazi rinnovati espone un’importante raccolta di sculture, dipinti, disegni e stampe dell’artista e il Lapidario Romano dei Musei civici.

La regola di accesso alle sale è al momento di 15 persone ogni 30 minuti, sempre con mascherina e disinfezione delle mani all’entrata.

Per informazioni, tel. 059 2033125, sito web (www.museicivici.modena.it) e sui social Facebook e Instagram (museicivicimodena).