Numeri in crescita per Back to the Wine in Fiera a Faenza oltre 3000 presenze

FAENZA (RN) – Il vino artigianale piace: agli operatori del settore alla ricerca di prodotti di qualità e agli appassionati winelover. Motore a pieni giri nella terza edizione di Back to the Wine che ha fatto il pieno di pubblico, portando in Fiera a Faenza oltre 3000 presenze da tutta Italia e da oltreconfine. Un pubblico qualificato, che ha risposto “presente” all’offerta dei 170 espositori del centro fieristico manfredo, di cui 130 vignaioli da tutta la Penisola.

Positivo il bilancio del curatore Andrea Marchetti: “Siamo soddisfatti della terza edizione, che ha registrato numeri in crescita sul fronte degli espositori e soprattutto dei visitatori, con arrivi da tutta Italia e anche dall’estero; da oltreconfine, in particolare, sono stati tanti gli operatori del settore che hanno preso parte alla fiera. Back to the Wine è una comunità di produttori uniti da un comune sentire di prodotto culturale e artigianale, una comunità che vede in questo appuntamento un momento di confronto e scambio di esperienze. I numeri ci dicono che siamo sulla buona strada, e già abbiamo delle conferme per la prossima edizione”.

Soddisfatto anche Fausto Bianchini di Blu Nautilis, società organizzatrice di Back to the Wine. “Offerta enologica di qualità e momento di riflessione sul futuro del vino artigiano: sono questi gli ingredienti vincenti di Back to the Wine, che confermano la vocazione al vino di una città come Faenza”.

Molto apprezzato il connubio vino-arte con la presenza di quattro maestri artigiani del territorio, in collaborazione con l’Ente Ceramica Faenza, nell’iniziativa organizzata da Lorenzo Marabini Comunicazione.