Nueva Escena italiana. Il Premio Riccione porta in Spagna il teatro italiano

Comune di RiccioneRICCIONE (RN) – Dal 12 al 14 marzo il celebre Teatro Valle-Inclán propone le letture sceniche di tre testi premiati a Riccione, un progetto a cura di Simone Bruscia, Graziano Graziani e Laura Pugno.

L’immagine coordinata della rassegna madrilena è firmata da Mara Cerri che ha da poco concluso la sua mostra personale a Riccione.

Simone Bruscia: «Riccione sbarca a Madrid con uno dei suoi beni più preziosi ma meno conosciuti: la cultura. Grazie ad una progettualità storica e sperimentale sul teatro frutto di un grande lavoro di Riccione Teatro, Comune di Riccione, Regione Emilia-Romagna, Mibac e Istituto Italiano di Cultura, Riccione si prepara a diventare un punto di riferimento unico in Europa.»

Il Premio Riccione per il Teatro raggiunge la Spagna con Nueva Escena Italiana, rassegna in programma dal 12 al 14 marzo al prestigioso Teatro Valle-Inclán di Madrid. Per tre sere di fila, alle ore 18, alla Sala El Mirlo Blanco verranno presentati, in traduzione spagnola, tre testi premiati nelle ultime tre edizioni del Premio Riccione. Si comincia martedì 12 con la mise en espace di Nel bosco (En elbosque), testo di Carlotta Corradi che, dopo aver raggiunto la finale nell’ultima edizione del concorso, si è aggiudicato l’ambito premio di produzione. Mercoledì 13 sarà la volta di L’orizzonte degli eventi (El horizonte de sucesos), testo di Elisa Casseri che ha vinto il Premio Riccione nel 2015. Giovedì 14 la minirassegna si concluderà con Ritratto di donna araba che guarda il mare (Retrato de una mujerárabe) di Davide Carnevali, vincitore nel 2013.

Creato per raccontare le tendenze più interessanti della drammaturgia del nostro Paese, il progetto Nueva Escena Italiana è stato ideato dall’Istituto italiano di cultura di Madrid e da Riccione Teatro, associazione che organizza il Premio Riccione. Nato nel 1947 e giunto ormai alla 55a edizione, il Premio Riccione è il più longevo dei concorsi italiani dedicati alla scrittura per la scena. Organizzato con cadenza biennale, attira da sempre l’attenzione dei drammaturghi più affermati e, grazie alla sezione under 30 intitolata a Pier Vittorio Tondelli, svolge un’importantissima azione di scouting nei confronti dei giovani autori. Il palmarès annovera intellettuali che hanno fatto la storia della letteratura, come lo stesso Tondelli e Italo Calvino, premiato da esordiente assoluto nella prima edizione, quando il concorso era aperto anche alla narrativa, per Il sentiero dei nidi di ragno.

Grazie a Nueva Escena Italiana, tre drammaturghi di grande valore raggiungono una nuova dimensione internazionale. I loro testi – tradotti in una lingua parlata da quasi 500 milioni di persone e presentati in una delle piazze teatrali più importanti del mondo – mettono perfettamente in luce la grande varietà della nuova scena italiana. Ritratto di donna araba che guarda il mare racconta, in un’ambientazione suggestiva e rarefatta, il contrastato rapporto tra le due sponde del Mediterraneo; L’orizzonte degli eventi disegna una personalissima discesa agli inferi con distorsioni temporali degne della più raffinata letteratura fantascientifica; Nel bosco ripercorre con tono asciutto e antiretorico un noto scandalo di prostituzione minorile della Roma bene. Tre linguaggi e tre approcci alla scena distinti, che rappresentano alla perfezione la complessità della drammaturgia contemporanea, sospesa tra sperimentazione e urgenza di raccontare.

Il progetto Nueva Escena Italiana, curato da Manuela Cherubini, si inserisce nella cornice più ampia di Una mirada al mundo, ciclo di spettacoli e letture sceniche con cui il Teatro Valle-Inclánsi apre alle eccellenze teatrali di ogni parte del mondo. A organizzare il ciclo è lo storico Centro Dramático Nacional, l’unità di produzione teatrale dell’Instituto Nacional de las Artes Escénicas y de la Música, ente autonomo del ministero della cultura spagnolo. Impegnato nella promozione della drammaturgia contemporanea, il Centro Dramático Nacional nell’arco di quattro decenni ha portato in scena oltre trecento spettacoli, in Spagna e all’estero, e può contare su due diversi spazi a Madrid: il Teatro Valle-Inclán, appunto, e il Teatro María Guerrero.

Grazie alla collaborazione avviata con l’Istituto italiano di cultura di Madrid e con il Centro Dramático Nacional –diretti rispettivamente dalla scrittrice Laura Pugno e dal drammaturgo Ernesto Caballero – Riccione Teatro prosegue la sua attività di promozione all’estero della drammaturgia italiana: un’attività che nel recente passato ha portato a iniziative simili al Martin E. Segal Theatre Center di New York, e che proseguirà nei mesi prossimi in altri teatri europei.

A breve verrà inoltre pubblicato il bando di concorso della 55a edizione del Premio Riccione (per informazioni: www.riccioneatro.it).