Nota di Natalia Maramotti, presidente di Destinazione Turistica Emilia, sull’attuale situazione Coronavirus

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PARMA – Lettera di Natalia Maramotti, presidente di Destinazione Turistica Emilia

“Lunedì 9 marzo 2020, in video conferenza, come previsto dai decreti in vigore per la prevenzione della diffusione del Coronavirus, si è tenuto il Consiglio di Amministrazione di Destinazione Turistica Emilia (Visitemilia.com) e a seguire la Cabina di Regia. Nonostante ci sia coscienza che la situazione è in totale evoluzione, e rende difficile prevedere strategie per il futuro, è stata apprezzata l’occasione d’incontro.

Le associazioni di rappresentanza del turismo non prevedono fino a tarda Primavera la possibilità di ripresa anche in considerazione di ciò che sta accadendo nel resto d’Europa. La situazione del settore è stato ribadito essere drammatica, con gravi difficoltà soprattutto per le strutture più grandi, con costi fissi significativi, in particolare quelli del personale. Il rappresentante di Federalberghi Parma, Emio Incerti, ha riferito che il sistema alberghiero parmense stima 300.000 euro di perdite al giorno, con previsioni di chiusura del 90% delle strutture.

Dando per scontato che ogni previsione potrebbe essere smentita nel breve periodo, si è comunque constatato che allo stato attuale, si accavalleranno a giugno diversi eventi, così come a settembre, mese in cui è previsto anche lo slittamento di Cibus; pertanto rispetto alle strategie da riportare nel previsto incontro regionale, con le altre destinazioni turistiche e Apt Servizi, si propone di sollevare la necessità che le risorse che intende investire la Regione Emilia Romagna sulla promozione e sul riposizionamento dei nostri prodotti turistici siano anche finalizzate a uno spostamento verso novembre e l’anno successivo.

Su proposta dell’assessore di Parma Cristiano Casa si è poi concordato di allargare a tutti i comuni soci di Destinazione Turistica Emilia la possibilità di sostenere la richiesta dei 3 sindaci di Parma, Piacenza e Reggio Emilia, da rivolgere al Governo, affinchè Parma 2020 possa essere estesa al 2021 al fine di evitare che risorse e iniziative vadano in buona parte sprecate.

Verranno coinvolte in questa richiesta anche le associazioni di categoria del commercio e turismo delle tre città.

Ha trovato consenso anche la proposta di congelare le iniziative di promozione già calendarizzate da Destinazione Turistica Emilia e concentrarne l’attività in questi mesi più sull’aspetto organizzativo e formativo, rivolto in particolare agli aderenti delle due reti di imprese relative ai prodotti turistici “Food and wine experience” e “Cultura e castelli”, coinvolgendo anche i Comuni soci e gli Iat affinchè si condividano modalità comuni di accoglienza turistica. Nell’occasione si è dato riscontro delle buone performance che fino al 21 febbraio 2020 le scelte di promozione, condivise lo scorso anno, finalizzate a posizionare Destinazione Turistica Emilia nel mercato turistico in concomitanza di Parma 2020, hanno generato. Un riferimento su tutti: il redazionale realizzato su Repubblica.it per promuove Emilia 2020 con Parma Capitale Italiana della Cultura, aveva raggiunto in 2 settimane 25.000 lettori con permanenza media di 2 minuti.

All’incontro erano presenti oltre a componenti di diritto della Cabina di Regia anche soggetti partner significativi di Destinazione Turistica Emilia sotto il profilo della attrattività turistica ossia il Consorzio del Parmigiano Reggiano, Fidenza Village, Strade del Prosciutto e dei Colli Parmensi e la Strada dei Vini e dei Sapori dei Colli Matildici.”

Per informazioni: Destinazione Turistica Emilia
Parma – Piacenza – Reggio Emilia
Viale Martiri della Libertà, 15 – 43123 Parma
Tel. 0521 931634
E-mail: info@visitemilia.com
Sito web: www.visitemilia.com