Così il sindaco di Ferrara Alan Fabbri accoglie la richiesta d’aiuto che arriva dagli studenti libanesi residenti a Ferrara e che si trovano in una situazione di particolare difficoltà a causa del sovrapporsi della situazione di emergenza sanitaria legata al Coronavirus con quella socio-economica in cui si trova il Libano.
L’isolamento legato alle politiche di contenimento della pandemia – come loro stessi scrivono in un messaggio inviato al sindaco di Ferrara Alan Fabbri e all’assessore alle Politiche sociali Cristina Coletti – non rende loro più possibile ricevere aiuti e somme di denaro dalle famiglie di origine.
“Ci attiveremo immediatamente per inserire coloro che sono residenti a Ferrara e che hanno i requisiti necessari tra i possibili beneficiari dei ‘Buoni spesa’ del Comune di Ferrara, mentre per chi non risponde ai requisiti richiesti – aggiunge il sindaco – verrà attivata comunque una rete di supporto, avvalendoci della collaborazione con altre associazioni del territorio. In questo momento di difficoltà crediamo fortemente nel valore della solidarietà e della condivisione.
La nostra amministrazione agisce in modo concreto: nessun falso buonismo e regole chiare, ma come è evidente non abbiamo intenzione di lasciare nessuno da solo ad affrontare questa difficile situazione”.
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