Nerval Teatro torna in scena a Ravenna con Finale di partita

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RAVENNA – Dopo il debutto a Ravenna Festival, lo spettacolo Finale di partita di Nerval Teatro torna in scena a Ravenna alle Artificerie Almagià all’interno della programmazione di Schiusa, la nuova rassegna itinerante a cura di Menoventi e di E Production. In scena il 27, 28 e 29 ottobre alle ore 21 e in matinée il 28 e 29 ottobre in un percorso che coinvolge le scuole secondarie di II grado di Ravenna.

Da oltre dieci anni, Nerval Teatro attraversa la drammaturgia di Samuel Beckett con il gruppo di attori e attrici con disabilità del Laboratorio Permanente di Rosignano M. (LI) e più recentemente con il gruppo ravennate, dal primo spettacolo Attraversamenti (2015) fino a Winnie (2017), Sinfonia Beckettiana (2018) e La buca (2023): questi allestimenti hanno messo in evidenza quanto questi attori fossero giusti e perfetti nelle drammaturgie di Beckett, nello stare sulla scena coi i loro corpi e gli sguardi stralunati, l’ironia e il divertimento del gioco. Dal loro punto di vista l’agire scenico è come un gioco: possono ripetere tante volte la stessa scena, come fosse la prima volta, e in Beckett tutto ciò è una dimensione perfetta per lo sviluppo della drammaturgia dei suoi testi. Si sono quindi misurati con il testo integrale di Finale di partita, facendo tesoro del percorso fatto in tutti questi anni: in scena, oltre a Maurizio Lupinelli e all’attrice Barbara Caviglia, anche due attori con disabilità – Carlo De Leonardo e Matteo Salza.

Per info e prenotazioni: organizzazione@e-production.org; 339 4358397 / 349 7767662.

Inoltre, in occasione delle repliche ravennati, viene proposto un touch tour, ovvero un percorso di conoscenza tattile della scena dedicata a persone cieche o ipovedenti, da realizzarsi un’ora prima dell’inizio dello spettacolo, a cura della compagnia e previa prenotazione.

Le matinée, invece, sono un primo passo all’interno del progetto per le scuole Diario delle differenze, che dopo il successo della prima edizione nell’anno scolastico 2024/2025, viene riproposto anche per il nuovo anno scolastico, con la speranza di coinvolgere sempre più studenti e studentesse. Nerval Teatro ha avviato il progetto insieme al critico e ricercatore universitario Lorenzo Donati, sviluppando un laboratorio di racconto e testimonianza sul teatro, dedicato a studentesse e studenti delle scuole secondarie di II grado di Ravenna. Gli studenti e le studentesse prendono parte alle attività del laboratorio Il teatro è differenza curato da Nerval Teatro, osservando ‘sul campo’ la particolare natura di un laboratorio teatrale permanente dedicato a persone con disabilità e dando vita a una sorta di redazione giornalistica. Utilizzando le modalità del dialogo, dell’intervista, della testimonianza scritta e della scrittura diaristica, creano poi il Diario delle differenze, ovvero una restituzione e allo stesso tempo testimonianza dell’esperienza.

Nerval Teatro, fondata nel 2007 da Maurizio Lupinelli e da Elisa Pol, la compagnia intreccia l’attenzione alla drammaturgia contemporanea a un percorso artistico con persone che vivono situazioni di marginalità sociale. Ha realizzato spettacoli apprezzati da pubblico e critica: nel 2008 due testi di Antonio Moresco: Fuoco Nero e Magnificat, nel 2010 Appassionatamente, ispirato alla drammaturgia di Werner Schwab, prima fase di un progetto triennale che ne esplora la poetica, cui faranno seguito Le presidentesse (2013) e Canelupo Nudo (2014). Nel 2011 la compagnia si confronta con Psicosi delle 4 e 48 di Sarah Kane e nel 2013, a quattro mani con Roberto Abbiati, dà vita allo spettacolo per l’infanzia Carezze. Nel 2016 debutta con Ma perché non dici mai niente? Monologo, da un testo di Lucia Calamaro, e cinque anni più tardi mette in scene Le lacrime amare di Petra Von Kant di R. W. Fassbinder. Dal 2007 porta avanti ad Armunia il Laboratorio Permanente dedicato ai linguaggi del teatro con persone diversamente abili del comune di Rosignano Marittimo (LI). Il Laboratorio Permanente ha realizzato lavori di grande rilievo, riconosciuti a livello nazionale. DOPPELGÄNGER/Chi incontra il suo doppio muore, realizzato a quattro mani con la compagnia Abbondanza/Bertoni, con in scena l’attore diversamente abile Francesco Mastrocinque e il danzatore Filippo Porro, si è aggiudicato il Premio Ubu 2021 come Miglior Spettacolo di Danza. Tra gli altri riconoscimenti, nel 2020 a Maurizio Lupinelli viene assegnato, inoltre, il Premio Rivista “Gli Asini”. Il progetto così strutturato si è configurato come oggetto di buone pratiche e nel 2019, grazie al sostegno e all’interessamento dell’assessorato ai servizi sociali, è stato trasferito a Ravenna, coinvolgendo tre diverse cooperative sociali del territorio (La Pieve, Selenia e San Vitale). È nato così il Laboratorio Permanente “Il teatro è differenza” che nel 2023 ha debuttato con lo spettacolo Marat/Sade: le due rivoluzioni e successivamente con La Buca con in scena l’attore diversamente abile ravennate Carlo De leonardo e lo stesso Maurizio Lupinelli.

Nerval Teatro torna in scena a Ravenna con Finale di partita

27 – 28 – 29 ottobre 2025, ore 21

28 – 29 ottobre 2025, ore 10

Artificerie Almagià

(via dell’Almagià 2, Ravenna)

all’interno della programmazione di Schiusa