Nel ricordo di Kobe Bryant a un anno dalla tragedia. Le leggende del basket

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E’ trascorso esattamente un anno dall’incidente che ha portato via una stella della pallacanestro insieme a sua figlia

EMILIA ROMAGNA – E’ trascorso esattamente un anno dall’incidente che ha portato via una stella della pallacanestro insieme a sua figlia.

Ricorderemo sempre Kobe Bryant per la sua perseveranza e dedizione, oltre che per il suo sorriso.

Giulio Mola ha dedicato un capitolo al grande giocatore di basket, all’interno del suo libro.


«Le periferie di molte grandi città statunitensi sono dei sobborghi ricchi, da qui l’idea che i ragazzini cresciuti in centro fossero più tosti degli altri. Ecco perché Kobe doveva dimostrare di più: “Come posso piegarti mentalmente? Come posso farti capire che sono io il migliore?” In un unico modo: Perseveranza e dedizione. Il mantra di Kobe”.»

Da “KOBE BRYANT. La maledizione di essere il migliore”
nel libro “Le leggende del basket” di Giulio Mola

Un secolo di straordinaria pallacanestro raccontato in presa diretta con i mostri sacri del parquet.
« Il basket è l’unico sport che tende al cielo. Per questo è una
rivoluzione per chi è abituato a guardare sempre a terra. »
Bill Russel.

GIULIO MOLA
LE LEGGENDE DEL BASKET 

CONTENUTO

La storia del basket e delle grandi epopee raccontata attraverso le gesta di grandi campioni o insostituibili gregari.

Si raccontano le imprese sportive ma anche le battaglie dei diritti umani, la lotta alla discriminazione, le migrazioni di massa.

Tanti giocatori, soprattutto di colore, sono nati nella povertà assoluta e hanno dovuto saltare gli ostacoli della vita prima di raggiungere grandi palcoscenici.

Il libro è un susseguirsi di emozioni e statistiche, di aneddoti e colpi di scena, di capricci e scaramanzie, ripercorrendo tutto ciò che di bello (e meno bello) il basket ci ha regalato dal dopoguerra a oggi. Fra lacrime di gioia, rimpianti e record imbattibili.

Ci sono giganti di colore e dell’est Europa, fenomeni italiani e talenti ribelli dei balcani.

Da Cousy a Russel, da Petrovic a Sabonis, da Meneghin a Erving. Fino a icone della palla a spicchi come Dan Peterson. Tutti con una storia diversa, tutte leggende della pallacanestro.

AUTORE

Giulio Mola, nato a Bari il 17.12.1968, è giornalista professionista dal 2004. Dal 2012 è Responsabile delle pagine sportive de “Qn-Il Giorno” ed è ospite fisso delle trasmissioni di TeleLombardia e Antenna Tre.

Ha pubblicato vari libri d’inchiesta, fra cui L’Ultima partita (2010), Pallonate mondiali (2014), Gli arbitri viaggiano da soli (2015) e libri su grandi personaggi come Mou (2010) e Ibracadabra (2011). É vicepresidente del Gruppo Lombardo Giornalisti Sportivi.

Vincitore nel 2016 del 6° Premio Giornalistico “Panathlon-Ussi”, nel 2018 del Premio per il giornalismo d’inchiesta “Antonio Maglio” e nel 2019 del Premio Giornalistico Nazionale “La Rosa d’Oro”.