Nel mondo del nuoto ferrarese battesimo per una nuova realtà agonistica nata dall’intesa tra Cus Ferrara e Pool4.0

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Ass. Maggi “speriamo questo progetto funga da traino anche per l’attività motoria e sportiva di base”

FERRARA – Un nuovo impulso al nuoto agonistico ferrarese partendo dalla base e con l’ambizione di raggiungere traguardi importanti. È quello che si propone di offrire alla città il connubio nato tra Cus Ferrara Asd e Pool4.0 srl-Ssd Acqua Time a r.l., ufficializzato con una lettera di intenti e presentato mercoledì 4 agosto alla stampa nella Residenza municipale di Ferrara.

All’incontro erano presenti l’assessore comunale allo Sport Andrea Maggi, il presidente della società Pool4.0 Davide Gilli, il presidente del Cus Ferrara Giorgio Tosi, il delegato Coni Ruggero Tosi e il direttore del Centro Casp (Centro avviamento allo sport paraolimpico) di Ferrara Mauro Borghi, assieme ad allenatori e tecnici.

“Oggi teniamo a battesimo – ha dichiarato l’assessore Maggi – la collaborazione tra due realtà importanti per il mondo del nuoto locale, come il Cus Ferrara da un lato e le società Pool 4.0 e Acqua Time dall’altro. Mi auguro che questa nuova realtà natatoria ferrarese possa avere successo, soprattutto perché l’attività agonistica ha una valenza importante anche per l’attività motoria di base, poiché sappiamo che laddove c’è un campione questo funziona da traino per la pratica motoria generale, con importanti risvolti per la salute e il benessere psicofisico di giovani e meno giovani. L’auspicio è che si possa trovare, nell’ambito del mondo natatorio ferrarese, un equilibrio generale nella fruizione degli impianti a disposizione delle società”.

“Unire le forze – ha dichiarato Giorgio Tosi – può portare a risultati importanti, soprattutto considerata la mole di lavoro, impegno tecnico e risorse che la pratica dello sport agonistico comporta. Per questo è molto importante avere anche il sostegno dell’Amministrazione comunale, che è sempre attenta a promuovere lo sport di base, per dar vita a un movimento in grado di formare i campioni di domani”.

“Questo progetto – ha sottolineato Davide Gilli – nasce in vasca, dai nostri tecnici che ci hanno suggerito di unire le forze per raggiungere obiettivi importanti e dare una prospettiva duratura all’attività del nuoto agonistico in città. L’obiettivo è quello di offrire una base, che parta dalle scuole nuoto e dal rapporto con le scuole per formare tecnici e allenatori. Il tutto per creare benessere, provare a formare dei campioni, ma anche offrire opportunità di lavoro, dopo questi due anni di pandemia che hanno fortemente segnato le realtà legate al nuoto. Opereremo su tre impianti: quello del Cus, quello di via Bacchelli e quello di Occhiobello e la nostra prospettiva è proprio quella di aumentare le ore a disposizione per le attività agonistiche; anche per quanto riguarda il nuoto paralimpico, che contiamo di promuovere e sviluppare sempre più grazie all’accordo con il Casp e grazie ai sollevatori regalati dall’Amministrazione comunale alle piscine pubbliche della città”.

LA SCHEDA (a cura di Cus Ferrara e Pool 4.0 Srl / Acqua Time Ssd a r.l.)
Con lo scopo di perseguire una più ampia strategia di sviluppo che preveda la promozione e la crescita dell’attività agonistica natatoria attualmente presente nel territorio della città di Ferrara, tra Cus Ferrara asd (di seguito denominato CUS) e Pool4.0 s.r.l. – Ssd Acqua Time a r.l. (di seguito denominato Pool4.0) viene sottoscritta una lettera di intenti con la quale le parti condividono di esplorare le migliori modalità attraverso cui valorizzare le risorse strutturali ed umane di cui dispongono.

CUS e Pool4.0 ritengono infatti necessario collaborare allo scopo di dar vita ad un nuovo soggetto capace di dare un importante impulso al movimento natatorio ferrarese e di affrontare la competizione delle principali realtà natatorie presenti in ambito regionale e nazionale.

Per perseguire questo obiettivo CUS e Pool4.0 daranno corso ad un progetto che preveda una partnership finalizzata al raggiungimento di importanti sinergie economiche, con lo scopo di liberare il massimo delle risorse umane, tecniche ed economiche da destinare allo sviluppo di tutte le attività agonistiche legate al nuoto: nuoto, pallanuoto, nuoto sincronizzato, salvamento, pinnato.

Un’idea che nasce in piscina
I nostri tecnici di punta hanno per primi evidenziato la necessità di avere una base “larga” sulla quale lavorare: dobbiamo lavorare sui piccoli, sui giovani, non basta “assoldare” atleti a fine carriera di passaggio a Ferrara per creare un futuro.

Dobbiamo avere obiettivi triennali di crescita, lavorare sulle scuole nuoto (CUS, Bacchelli e Occhiobello) che sono Scuole Nuoto Federali riconosciute, per avere un futuro certo; abbinare tecnici validi e tanta, tanta passione.

La vicinanza delle strutture centrali del progetto a molte scuole del centro storico, liceo sportivo compreso, potrà far partire ulteriori livelli di collaborazione, per fare diventare le nostre piscine luoghi sani dove, oltre allo sport, si impara la collaborazione tra persone, oltre che luoghi di lavoro dignitosi e importanti.

Sino ad oggi i nostri nuotatori di punta dovevano “emigrare”: quelli nati al CUS in De Akker Team, quelli di Acqua Time nel Circolo Nuoto Bologna. Dobbiamo sempre ringraziare queste società che hanno consentito ai nostri nuotatori di raggiungere podi che altrimenti con le nostre sole forze non avremmo mai potuto raggiungere. Ora però Ferrara vuole crescere. Abbiamo gli impianti, i tecnici e le strutture societarie forti: investiremo le risorse possibili, in questo momento difficile per chi gestisce impianti natatori, con lo scopo di costruire assieme un soggetto che possa arrivare presto a risultati di livello.

Promettiamo impegno e costanza verso i ragazzi, verso il nuoto, verso la città con particolare attenzione anche al nuoto paraolimpico che ci vede già presenti con atleti e tecnici abilitati dalla scorsa stagione. Un ringraziamento all’Amministrazione Comunale di Ferrara e all’assessore allo sport Andrea Maggi, che sappiamo essere sensibile al tema della crescita sportiva della nostra città.