Modena, lunedì le biblioteche riaprono in sicurezza

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Stop alle aperture al pubblico nei feriali di Lapidario, Gipsoteca e Terramara; fermo l’accesso agli scaffali e alle sale studio. Il prestito di libri e documenti ritorna online

MODENA – Con il ritorno “in zona gialla” da lunedì 26 aprile le biblioteche comunali di Modena riaprono le porte ai lettori, sempre con la necessaria gradualità e nel rispetto dei decreti. La biblioteca Delfini di corso Canalgrande, la civica d’arte Poletti a Palazzo dei Musei e le decentrate Rotonda, Crocetta e Giardino riaprono quindi, naturalmente con accessi contingentati (ma tra ingressi e postazioni studio sono oltre 200 posti in totale) e nel rispetto rigoroso di tutte le misure anti-covid.

Si può entrare, dunque, senza appuntamento per scegliere libri dagli scaffali (alla Delfini anche cd e dvd) e registrarli con l’autoprestito. E si può tornare a studiare in biblioteca, prenotando un posto sul portale BiblioMo (www.bibliomo.it). Gli studenti con meno di 14 anni possono trovar posto nella Biblioteca dei ragazzi della Delfini, con prenotazione telefonica al numero 059 2032940.

Una volta raggiunto il numero massimo di compresenze, per entrare in biblioteca bisogna aspettare il proprio turno.

Tranne che per lo studio e la ricerca veloce, non è ancora possibile trattenersi nelle sale, né fermarsi a leggere quotidiani e riviste o guardare film. Una limitazione a cui può supplire la biblioteca digitale Emilib, che mette a disposizione gratuitamente ebook, quotidiani e periodici, audio libri, dvd, cd (www.emilib.it).

Per la riconsegna dei libri presi in prestito ci si può servire dei box esterni, oppure, se si desidera la ricevuta, delle postazioni di autoprestito.

Tutte le informazioni in dettaglio sono consultabili sul sito delle biblioteche (www.comune.modena.it/biblioteche) con tutorial per accedere ai servizi disponibili.