Modena e la Bulgaria ricordano il grande Nicolai Ghiaurov

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A fianco del Teatro Comunale Pavarotti, il sindaco Muzzarelli, l’ambasciatore di Bulgaria Stoyanov e la console Dimitrova hanno scoperto una targa a ricordo

MODENA – “Una amicizia con radici antiche, quella tra Italia e Bulgaria, che cresce nell’Europa e nel segno della cultura, ed è viva qui dove si ricorda Nicolaj Ghiaurov un grande bulgaro e modenese, perché da Modena, città d’arte e bellezza, è divenuto famoso nel mondo, e perché qui ha trovato l’amore di Mirella Freni”. Sono le parole di Todor Stoyanov ambasciatore di Bulgaria in Italia, pronunciate alla scopertura della targa in onore di Nicolai Ghiaurov, basso, grande voce lirica internazionale, nato in Bulgaria e modenese d’adozione, apposta in via Carlo Goldoni, la strada che fiancheggia il Teatro Comunale Luciano Pavarotti, sul lato opposto rispetto alla statua del tenore.

La cerimonia, nel rispetto delle misure anti Covid-19, si è svolta nella mattinata di mercoledì 11 novembre con il sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli e, insieme con l’ambasciatore, Tanya Dimitrova, Console della Repubblica di Bulgaria a Milano, ideatrice dell’iniziativa con il Comune di Modena. Presente anche Micaela Magiera, figlia di Mirella Freni

Nella targa di via Goldoni, dove ha sede anche l’Istituto musicale Vecchi-Tonelli, nel cuore della Modena città del Belcanto, sotto l’effige del volto del cantante lirico poche parole in italiano e bulgaro: “Nicolay Gyaurov. 1929 – 2004. In segno di riconoscenza verso il grande cantante lirico bulgaro che glorificò la nostra patria nel mondo”.

“Oggi valorizziamo ancora di più la presenza modenese di Ghiaurov, personaggio straordinario, e proseguiamo, in un periodo così difficile e con i teatri chiusi, a dare alla cultura, alla musica e all’arte l’attenzione che si deve a ciò che sarà fondamentale alla comunità per ripartire”

Nikolaj Georgiev Gjaurov era nato a Velingrad il 13 settembre 1929 ed è morto a Modena il 2 giugno 2004. Sviluppò gran parte della carriera in Italia, dove era giunto giovane. Nel 1955 aveva debuttato a Sofia nel “Barbiere” di Rossini. Considerato uno dei maggiori bassi del ‘900; era famoso per il fraseggio e per il timbro vocale caldo. Ha cantato con i più grandi artisti nei maggiori teatri d’Italia e del mondo.