Modena, controlli per la sicurezza di pedoni e ciclisti

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Quattordici le persone in bici sanzionate per comportamenti scorretti, molti di più raggiunti dalla campagna della Polizia locale. Lo scorso anno 389 incidenti con velociped

MODENA – Non una settimana contro qualcuno, ma una settimana per la sicurezza di tutti, ciclisti e pedoni. Sensibilizzare al rispetto delle norme di comportamento a garanzia dell’incolumità di tutti era appunto l’obiettivo della campagna mirata per la sicurezza stradale che la Polizia locale di Modena ha condotto dall’1 al 6 giugno privilegiando alcuni punti della rete stradale cittadina dove in passato si sono maggiormente registrati incidenti con velocipedi o rispetto ai quali sono più frequenti le segnalazioni di comportamenti scorretti e pericolosi dei ciclisti.

Complessivamente solo 14 i ciclisti indisciplinati sanzionati, tutti tra i 22 e i 51 anni di età, ma tanti quelli ammoniti o che hanno rapidamente corretto il loro stile di guida notando la presenza degli operatori della Polizia locale durante i controlli svolti in varie parti della città, con ampia risonanza anche sui social gestiti dal Corpo.

A svolgere i controlli sono state le pattuglie dei diversi Quartieri cittadini e del nucleo del Pronto intervento, che hanno monitorato i marciapiedi dove il problema del transito di biciclette è particolarmente presente. E se il fenomeno è fastidioso già normalmente, diventa sicuramente critico e più pericoloso in questo periodo in cui, in virtù delle disposizioni anti-Covid della fase 2, i cittadini devono spesso stazionare in coda sui marciapiedi, appunto, in attesa di poter accedere agli esercizi commerciali.

I controlli hanno quindi interessato diversi punti della città individuati sulla base delle segnalazioni già pervenute al Comando di via Galilei e dell’analisi dei dati sulla sinistrosità stradale. Le sanzioni elevate (dell’importo ciascuna di 42 euro) sono per la precisione riferite in 12 casi a ciclisti che percorrevano i marciapiedi e, ad altri due che non utilizzavano la pista ciclabile pur essendo presente.

Le infrazioni sono state rilevate, in particolare, in zone come la stazione ferroviaria e viale Gramsci, dove il problema è particolarmente sentito da residenti e commercianti che lo hanno ripetutamente segnalato. Un altro verbale è stato fatto all’intersezione di largo Garibaldi con viale Reiter, un’area dove pedoni e commercianti lamentano l’utilizzo da parte dei ciclisti della corsia del bus anziché della ciclabile e che risulta problematica per l’incidentalità, così come il tratto di via San Faustino prima dell’incrocio con viale Italia e di via Giardini tra via Lana e piazzale Risorgimento, dove spesso i velocipedi sfrecciano sul marciapiede su cui si affacciano diversi esercizi commerciali.

Nei primi cinque mesi del 2020, da gennaio a maggio, sono stati 58 gli incidenti stradali che hanno coinvolto velocipedi rilevati dalla Polizia locale, ma il dato non è particolarmente significativo perché comprende anche i mesi di lockdown dove la circolazione dei mezzi era ridotta al minimo. Infatti, nello stesso arco di tempo, riferito però al 2019, gli incidenti che hanno coinvolto velocipedi sono stati oltre il doppio e per la precisione 138.

Nel corso del 2019 sono stati complessivamente 389 gli incidenti che hanno coinvolto persone in bicicletta; alcuni hanno avuto esiti molto gravi e in più di un caso anche mortali. Le strade con il più alto tasso di incidentalità di questo tipo, oltre che via Emilia Ovest ed Est, arterie per altro molto lunghe teatro entrambe di 13 incidenti, sono state Ciro Menotti (15 scontri con velocipedi), Vignolese (10), Morane (11), Giardini (11), Carlo Sigonio (8).

Nell’ambito delle attività sulla sicurezza stradale la Polizia locale conduce pertanto campagne mirate finalizzate a sensibilizzare gli automobilisti al rispetto di tutti gli utenti della strada e in particolare dei più deboli, ma anche ciclisti e pedoni al rispetto delle norme per la sicurezza di tutti.

Inoltre, alcuni dei tratti a maggior incidentalità nel 2019 erano stati già individuati in un precedente studio integrato con il Piano urbano della mobilità sostenibile (Pums 2030), volto a definire gli interventi prioritari di messa in sicurezza a favore della mobilità dolce. Interventi in buona parte realizzati: i più recenti riguardano gli incroci tra via Vignolese e via Fregni, su cui sono stati da poco conclusi lavori di risagomatura, e tra via Ciro Menotti e via Santa Caterina su cui è in corso di ultimazione analogo intervento. Sempre su via Ciro Menotti, all’altezza della rotatoria di via Divisione Acqui, in autunno erano inoltre già stati effettuati ulteriori lavori di messa in sicurezza.