Modena, Comune e sindacati insieme oltre l’emergenza

19

Il sindaco Muzzarelli ha sottoscritto un Accordo con Cgil, Cisl e Uil per un confronto permanente sullo sviluppo della città: welfare inclusivo, occupazione, politiche fiscali

MODENA – Un confronto permanente tra Comune di Modena e i sindacati Cgil, Cisl e Uil per monitorare l’impatto dell’emergenza coronavirus sull’intero sistema economico e sociale del territorio; per partecipare alla definizione delle linee strategiche e operative di sviluppo della città in una logica integrata, inclusiva, intercomunale e di strategicità del ruolo del pubblico; per individuare servizi e processi innovativi, soprattutto nell’ambito dei servizi di qualità sociale; per verificare e valutare l’impatto reale delle politiche ovvero il grado di qualità dell’offerta in relazione alle esigenze mutate della comunità.

È l’impegno dell’Accordo sottoscritto in questi giorni dal sindaco Gian Carlo Muzzarelli e dai segretari provinciale dei tre sindacati, Manuela Gozzi (Cgil), William Ballotta (Cisl) e Luigi Tollari (Uil), dopo una serie di incontri iniziati durante la definizione del bilancio comunale, e proseguiti successivamente alla sua approvazione, per approfondire, in particolare, tre ambiti specifici relativi a: Politiche di welfare territoriale, Politiche occupazionali del Comune e Politiche fiscali e tributarie, compresa la lotta all’evasione.

Una volta ricordati i dieci punti che hanno caratterizzato il bilancio comunale (dal potenziamento dell’offerta e della qualità dei servizi al sostegno agli investimenti, fino all’esigenza di migliorare la capacitò di rispondere ai nuovi bisogni delle famiglie) e riassunti i provvedimenti presi nella prima fase dell’emergenza, il documento individua 14 ambiti “sui quali appare necessario puntare l’attenzione soprattutto in base alle risultanze dell’emergenza coronavirus”.

In particolare, si avvia la riflessione sulla sostenibilità del bilancio comunale, sulle richieste da sottoporre al Governo e sugli interventi che saranno necessari per garantire le politiche welfare integrato, alla luce anche delle nuove esigenze di famiglie e utenti.