Modena: “Bosnia Express”, il ruolo delle donne nella ricostruzione

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Sabato 18 marzo, alle 18, in Galleria Europa, incontro con il giornalista Luca Leone sulla Bosnia Erzegovina dopo la guerra. Nel calendario delle iniziative per la Festa della donna

piazza-grande-duomo-ghirlandinaMODENA – Il ruolo delle donne nella ricostruzione della Bosnia Erzegovina dopo la guerra è il tema dell’incontro in programma oggi, sabato 18 marzo, alle 18, in Galleria Europa a Modena (piazza Grande). L’appuntamento, aperto a tutti, chiude il ciclo “Bosnia Express”, viaggio nella memoria e nel presente delle donne della Bosnia Erzegovina colpite dalla guerra. L’incontro è proposto dalle associazioni Differenza maternità e Udi e fa parte del calendario di iniziative collegato alla Festa della donna promosso dal Comune di Modena, in collaborazione con il Tavolo comunale delle associazioni per le pari opportunità e la non discriminazione e la Fondazione Emilia Romagna Teatro.

A raccontare la resistenza e la resilienza delle donne bosniache sarà il giornalista Luca Leone che dialogherà con il pubblico insieme a Mario Boccia, fotografo e giornalista specializzato in reportage di attualità internazionale che dal 1991 si occupa dell’area balcanica. L’incontro, aperto dai saluti dell’assessore alla Pari opportunità del Comune di Modena Andrea Bosi, sarà presentato da Simona Minniti e moderato da Valentina Tomasini.

Il progetto “Bosnia Express” parte dal riconoscimento dello stupro etnico come arma di guerra e distruzione ed esamina le esperienze di resistenza pacifica delle donne bosniache che possono essere prese a modello per pensare a nuove forme di convivenza, da valorizzare per prevenire il sorgere di nuove conflittualità nazionali ed etniche. Nell’ambito del progetto, dal 31 maggio al 4 giugno è previsto un viaggio in Bosnia Erzegovina, condotto sempre da Luca Leone, per conoscere le donne attive nelle diverse associazioni e cooperative femminili.

Luca Leone è giornalista, saggista, blogger e co-fondatore della casa editrice Infinito edizioni. Ha firmato 16 libri tra i quali “La Bosnia del dopo Daytona tra decadenza e ipotesi di sviluppo”, “Srebrenica: i giorni della vergogna”, “Saluti da Sarajevo”, “Srebrenica: la giustizia negata”.