Un contesto nel quale la Fumettoteca Nazionale Alessandro Callegati ‘Calle’, grazie all’esclusiva sezione dedicata a Caterina Sforza, si inserisce allineandosi alla diffusione di una cultura educativa dal basso, per condividere un momento che non è solo festa ma, soprattutto, è segno di riflessione, di vicinanza e di comunità. Un Carnevale con l’intento di rivalutare l’occasione di una partecipazione sentita per la collettività, anche attraverso l’uso delle maschere a Km 0 costruite usando materiali di risulta nell’ottica del riciclaggio. “A partire dalla stampa – precisa l’autore Camorani – che è xilografia con matrice in legno okumé marino di riciclo, ritagli da carpenteria navale, con la tecnica a intaglio policroma. Le maschere vengono realizzate con sgorbie tradizionali in laboratorio eco-sostenibile, a mano, su cartoncino di recupero, senza l’utilizzo di corrente elettrica e motori meccanici, grazie all’uso del torchio manuale.” ‘M’illumino di Meno’ è ideata nel 2005 da Rai Radio2, con la trasmissione Caterpillar, e si celebra ogni anno il 16 febbraio per diffondere la cultura della sostenibilità ambientale e del risparmio delle risorse ed è stata istituita dal Parlamento con la Legge n. 34/2022. Uno specifico momento dove si chiede a tutti di spegnere simbolicamente le luci non indispensabili, di compiere un gesto di risparmio o di efficienza energetica riflettendo sull’uso dell’energia. Meglio se collettivamente, senza retorica, con un po’ di piacevolezza e tanta fantasia.
Il senso che si vuole dare a questa esclusiva proposta è quello di avvicinare il popolo alla maschera di carnevale più naturalizzata, tutte realizzati da materiale riciclato, le maschere si contrappongono alla ‘società dei consumi’ basandosi su simboli della nostra comunità e tradizioni, come appunto Caterina Sforza, per portare un messaggio di solidarietà e di vicinanza. A carnevale ognuno si copre il viso con una maschera, quest’anno utilizziamo le maschere non per nasconderci e travestirci da ciò che non siamo ma, grazie all’uso della maschera eco-sostenibile a Km 0, per mostrarci direttamente, raccontare e raccontarci in un modo nuovo. Nella ricerca delle tradizioni e della salvezza per l’ambiente, tornare anche ad essere comunità, a stare insieme, costruendo nuovi modi per condividere e vivere la socializzazione della città di Forlì. Negli ultimi 12 anni di partecipazione alla manifestazione M’Illumino di Meno, i locali fumettotecari sono stati teatro di eventi e iniziative esclusive e fantasiose, quali la realizzazione della fanzine a lume di candele, la donazione di decine di fumetti a coloro che portavano la risposta esatta, per citarne alcune. Innovative proposte che proseguono di anno in anno grazie all’impegno di volontariato dello Staff Fumettoteca, e con la funzionale Rete collaborativa di Fanzinoteca d’Italia 0.2, Comitato di Quartiere Ca’Ossi, Associazione Culturale 4Live e il Gemellato Fumettomania Factory APS. Gestita da anni, con tanto impegno e molto volontariato, la ‘Biblioteca dei Fumetti’ è aperta con i suoi servizi gratuiti, previo accordo, anche quando le altre biblioteche sono chiuse, sempre disponibile per tutti gli interessati. Per conoscere dettagliatamente le iniziative 3393085390 (orario 10/18) Fumettoteca@fanzineitaliane.it – www.fanzineitaliane.it/Fumettoteca.
#MilluminoDiMeno
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