Dal tavolo sono emerse linee di lavoro condivise, con l’obiettivo di rendere il sistema ancora più vicino alle esigenze quotidiane delle persone.
I primi risultati della raccolta puntuale a Piacenza
Nel mese di gennaio 2026, rispetto a gennaio 2025, la città ha registrato un aumento dell’8% della raccolta differenziata e una riduzione di circa 500 tonnellate di rifiuto indifferenziato, raggiungendo il 76% complessivo di differenziata.
Per comprendere la dimensione di questo risultato, 500 tonnellate corrispondono a circa cinquanta camion compattatori di rifiuto indifferenziato in meno in un solo mese.
Sono numeri che testimoniano l’impegno dei cittadini e indicano con chiarezza la direzione intrapresa e da mantenere.
Anziani soli e utenze fragili
Per le persone anziane che vivono sole sarà possibile richiedere la sostituzione del bidone da 40 litri con contenitori più piccoli da 20 o 25 litri, più leggeri e maneggevoli, accompagnati da un numero maggiore di vuotature.
La misura sarà attivata e comunicata nelle modalità operative prossimamente.
Resta confermato che, su presentazione di certificazioni del medico di base (ad esempio per pannoloni o presidi sanitari), sono previste vuotature settimanali, a tutela delle situazioni di maggiore fragilità.
Fase di avvio di gennaio
La richiesta del sindaco si è concretizzata operativamente con l’aggiunta di tre vuotature del bidoncino da 40 litri al montante annuale di ciascuna utenza (oppure una vuotatura aggiuntiva in caso di bidone da 120 litri) nell’arco dell’anno.
Questa soluzione consente di superare le criticità del primo mese.
Condomìni: proposta ad Atersir
Il Comune proporrà ad Atersir la possibilità, su richiesta, di introdurre il bidone condominiale per l’indifferenziato con tariffazione a carico diretto del condominio, eliminando in tal caso i contenitori delle singole utenze.
Centro storico e decoro urbano
Sono in corso valutazioni specifiche sul tema del decoro e sulla presenza dei contenitori all’interno dell’anello del centro storico.
Si rendono necessarie ulteriori verifiche prima di assumere decisioni definitive, sulle quali il Comune interverrà con successivi provvedimenti.
Segnalazioni e interventi sul territorio
Rimane centrale il canale delle segnalazioni tramite App Iren Ambiente, attraverso cui i cittadini possono indicare mancati ritiri, criticità o abbandoni.
Restano operative tre squadre dedicate che intervengono esclusivamente sulla base delle segnalazioni ricevute, a tutela del decoro urbano.
Cosa fare se non è stato ancora consegnato il bidoncino
Chi non ha ricevuto il contenitore dell’indifferenziato deve segnalarlo tramite App Iren Ambiente, numero verde o sportello del gestore.
Fino alla consegna non vi sarà alcuna penalizzazione tariffaria e sarà garantito un percorso transitorio assistito.
Lasciare il sacchetto a terra non è mai la soluzione: esiste sempre una modalità corretta per conferire e attivare la propria posizione tariffaria.
Contrasto all’abbandono dei rifiuti
Abbandonare i rifiuti comporta costi economici e ambientali che ricadono su tutta la comunità.
Il nuovo sistema può funzionare solo con comportamenti responsabili: l’invito ai cittadini è di utilizzare i canali ufficiali di segnalazione e rispettare le modalità di conferimento.
Il percorso prosegue con un approccio di ascolto e miglioramento continuo: i risultati di gennaio dimostrano che la città sta andando nella direzione giusta, con più riciclo e meno indifferenziato, insieme alla tutela delle fragilità e della qualità della vita urbana.
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