“Migrazioni e Prove di Cittadinanza”, il dialogo con Bruno Riccio, oggi pomeriggio, al Centro Giovani Casa nel Parco

Settimo appuntamento della rassegna “Cosa dicono oggi gli antropologi? La città. Sguardi sul contemporaneo”

parma2020PARMA –  Prosegue giovedì 31 maggio, alle ore 17, al Centro Giovani Casa nel Parco (via Naviglio Alto, 4/1), la rassegna “Cosa dicono oggi gli antropologi? La città. Sguardi sul contemporaneo” con il settimo appuntamento in cui Bruno Riccio, Professore Associato di Antropologia culturale e Antropologia dei processi migratori presso l’Università di Bologna e membro di numerosi comitati scientifici ed editoriali, parlerà di migrazioni e di cittadinanza.

Bruno Riccio, volgendo lo sguardo antropologico verso le esperienze di associazionismo dei migranti e dei loro figli in Italia, evidenzierà come in questi ultimi 25 anni vi siano stati dei “cantieri aperti” che hanno garantito continue “prove” (in entrambi i sensi del termine) di cittadinanza.

La rassegna è promossa dall’assessorato alla Cultura del Comune di Parma, dall’Università di Parma, dalla Fondazione “Museo Ettore Guatelli” e dalla Fondazione Monteparma in collaborazione con il CAPAS – Centro per le Attività e le Professioni delle Arti e dello Spettacolo dell’Università e il Teatro delle Briciole.

L’intento della rassegna, ideata e coordinata da Martina Giuffrè, professoressa di Antropologia Culturale all’Università di Parma, e da Mario Turci, direttore del Museo “Ettore Guatelli”, è di riportare al grande pubblico i risultati raggiunti dall’antropologia culturale nell’ambito delle analisi e riflessioni sul contemporaneo.

Il progetto proseguirà fino a fine giugno con diversi tipi di incontri: dialoghi con esperti, presentazioni di libri, appuntamenti sull’antropologia per l’educazione e performance.

I dodici incontri saranno dislocati in tutti i quartieri di Parma, creando una rassegna itinerante che punta all’incontro con tutti i cittadini.

Tutti gli appuntamenti sono ad ingresso libero sino ad esaurimento posti.

Prossimi appuntamenti:

Giovedì 7 giugno, ore 17.00 – Nuova sede della Fondazione Monteparma

Fare famiglia oggi

In questo incontro Simonetta Grilli, professoressa di antropologia sociale all’Università di Siena, spiegherà come il concetto di famiglia e di relazioni abbia subito una “metamorfosi” dovuta anche alle grandi mutazioni strutturali e culturali del mondo attuale. Particolare attenzione verrà posta sulla trasformazione delle forme di riproduzione e genitorialità.

Giovedì 14 giugno, ore 17.00 – Centro Giovani Casa nel Parco

Città e formazione. Esperienze tra urbanistica e didattica

Paolo Calidoni, professore di Didattica all’Università di Parma, e Silvia Serreli, professoressa di Tecnica urbanistica all’Università di Sassari, parleranno dell’importanza “learning by observing and pitching in”. Di come questa pratica sarebbe una valida alternativa all’iper-scolarizzazione e tecnologizzazione, ormai dilaganti nell’educazione in età evolutiva.

Giovedì 21 giugno 2018, ore 17.00 – Nuova sede della Fondazione Monteparma

La memoria e la città

Questo incontro si concentrerà sulle città, su come queste nel loro dinamismo cancellino continuamente memorie e luoghi. Pietro Clemente, massimo esperto di antropologia culturale e presidente onorario di SIMBDEA, mostrerà come e perché l’antropologia sia uno strumento utile per contrastare la “smemoratezza del moderno”.

Venerdì 22 giugno, ore 18.00 – Teatro al Parco

Corpi/3: del bene e del male

La Compagnia Resistente Popolare Internazionale (CO.R.P.I.) porterà in scena una performance frutto di un laboratorio interculturale di teatro e danza. L’esibizione analizzerà le relazioni umane, la sofferenza dell’incontro, la costruzione dei confini e dei razzismi ma anche la bellezza della vita.

Lunedì 28 giugno, ore 16.30 – Università di Parma

“Piccolo lessico della diversità” di Marco Aime e Davide Papotti

Il volume presentato si concentra sul concetto di alterità, intesa nella declinazione geografica di altrove. In questo incontro Davide Papotti, professore di Geografia culturale all’Università di Parma, presenterà la sua riflessione sul mito dell’ “altrove”. Alla presentazione sarà presente anche Patrizia Boschiero, Responsabile edizioni della Fondazione Benetton Studi Ricerche.