Memoria Festival, a Mirandola anche il velo islamico tra i 50 oggetti che raccontano l’Italia

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MIRANDOLA (MO) – C’è anche il palermitano Giuseppe Valenti nel ricchissimo programma del ’Memoria Festival’ di Mirandola che, per la sua ottava edizione, da venerdì 26 a domenica 28 racconterà ’L’Italia in 50 oggetti (e 50 istruzioni per l’uso)’, dalla pizza al pianoforte, dal presepe al tortellino… al velo islamico.

Sarà proprio quest’ultimo l’oggetto proposto, domenica alle 15 al Gazebo degli Archi, da Giuseppe Valenti, ginecologo e scrittore al suo primo romanzo, “Un furto incredibile. Chi ha rubato i miei ovociti”, pubblicato da Spazio Cultura edizioni. La protagonista della storia, ambientata nel 2023, è una poliziotta speciale, Zamira El Amri, italiana, musulmana, che indossa il velo islamico e che, in età matura, comprende di essere attratta dalle donne.

A Mirandola andranno in scena storici, scienziati, musicisti, ma anche cantanti, attrici e un ex calciatore, come Luca Toni; saranno protagonisti del Memoria Festival con oggetti che parlano di quotidianità, storia e tradizione.

Il giallo di Valenti, medico ginecologo approdato alla narrativa, è il pretesto per immaginare l’Italia che verrà, fra una decina di anni, una terra in cui il melting-pot e l’integrazione sono realtà vive; e per ragionare e far ragionare su diritti civili e temi di grande attualità, come l’integrazione multiculturale e multireligiosa, l’identità di genere, la violenza sulle donne, il social freezing.

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