Medesano, diritto alla casa e disabilità: 14 nuovi posti nella palazzina di Sant’Andrea

MEDESANO Diritto alla casa e disabilità 14 nuovi posti nella Palazzina di Sant’Andrea Bagni 002 Foto Taglio del nastro – 17 ottobre 2026

4 posti per accogliere persone con disabilità e 10 posti per il diritto alla casa nell’ambito del progetto “Passi avanti, costruire autonomie per il domani”

MEDESANO (PR) – Un progetto di comunità che ha radici a Sant’Andrea Bagni, ma con lo sguardo rivolto ad un territorio molto più vasto come quello del distretto socio sanitario Valli Taro e Ceno (16 comuni e 43mila abitanti) per rispondere all’emergenza abitativa e per sostenere il percorso di inclusione di persone con disabilità. 

C’è questo valore all’origine dell’inaugurazione della palazzina di via Abbado 22 a Sant’Andrea Bagni di Medesano, un edifico che è oggi dotato di: 

  • 4 posti per l’accoglienza di persone con disabilità; 
  • 10 posti per garantire il diritto alla casa nell’ambito dell’housing first. 

Alla cerimonia di inaugurazione hanno partecipato sindaci ed amministratori del territorio e rappresentanti di tutti gli enti che, quattro anni fa, iniziarono a lavorare insieme, fianco a fianco, per raggiungere l’obiettivo ricompreso nel progetto “Passi avanti: costruire autonomie per il domani”. 

Un progetto possibile grazie ad uno stanziamento complessivo di quasi un milione di euro, con fondi Pnrr della missione 5 “Inclusione e coesione”, che ha visto cooperare Acer Parma (ente proprietario dell’immobile, un tempo della famiglia Pomi); comune di Medesano; Unione Valli Taro e Ceno; distretto sanitario Valli Taro e Ceno ed Asp Rossi Sidoli con la piena collaborazione di Regione Emilia-Romagna e Provincia di Parma. 

I lavori – a cura dell’impresa Tamagni – sono iniziati nell’ottobre del 2025 e terminati un paio di mesi fa. Nelle ultime settimane le rifiniture sino all’inaugurazione ufficiale alla presenza del sindaco Michele Giovanelli, dell’assessora comunale Stefania Nebbi, del direttore di Acer Parma Italo Tomaselli, del presidente dell’Unione Valli Taro e Ceno Francesco Mariani, del presidente di Asp Rossi Sidoli Diego Rossi, del presidente della Provincia di Parma Alessandro Fadda e di Giulietta Pomi, in rappresentanza della famiglia un tempo proprietaria dell’edificio. 

Proprio Giulietta Pomi, con commozione, ha rivelato: “Oggi si è realizzato il sogno dei miei genitori che era quello di attribuire una valenza sociale a questo immobile. Un desiderio che si è concretizzato grazie alla competenza e alla collaborazione di tutti gli enti coinvolti”. 

Tutte le autorità intervenute hanno sottolineato il fondamentale lavoro di squadra alla base del perseguimento dell’obiettivo finale. 

Prima del classico taglio del nastro, la benedizione dell’edificio da parte di don Enzo Salati. 

Infine la visita ai nuovi locali che potranno ora accogliere chi ha disabilità ed ha bisogno di qualcuno che lo accompagni – grazie alla sinergia tra enti, educatori e reti di associazioni del territorio – così come chi, affrontando un momento di difficoltà, ha bisogno di un aiuto per vedere garantito il diritto alla casa e ad una comunità accogliente. 

Nell’ambito del progetto sono state sviluppate collaborazioni anche con i distretti socio sanitari Sud Est e di Fidenza, a riprova della grande valenza di quest’iniziativa. 

Foto: taglio del nastro da parte dell’autorità e la struttura (esterno ed interni). 

Link al video: https://we.tl/t-soBCWqvhYLGrD4pK con videointerviste a: 

  • Michele Giovanelli, sindaco di Medesano; 
  • Alessandro Fadda, presidente della Provincia di Parma.