Il “Marzo delle donne” prosegue con un convegno sugli stereotipi femminili con l’Assessora regionale Petitti

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Anche il documentario “Femminismo”, e poi mostre, musica, e una festa interculturale. Il programma di sabato 11 marzo

Piazza-del-popolo- CesenaCESENA – Il programma del “Marzo delle donne”, promosso per celebrare la Giornata Internazionale della Donna, prosegue oggi, sabato 11 marzo, con una fitta serie di appuntamenti.

In primo piano un tris di eventi riuniti sotto il titolo “…Giù dai tacchi…A passi sicuri verso una società più consapevole”, a cura del progetto Tratti di Donna – Associazione Aquilone di Iqbal, con il Comune di Cesena e il patrocinio della Regione Emilia Romagna.

“Giù dai tacchi”

“Tratti di Donna” è un progetto avviato nel febbraio 2016 e portato avanti da un gruppo di giovani donne di età tra i 14 e i 29 anni, con l’obiettivo di sviluppare un percorso di confronto su opportunità e difficoltà che una donna può incontrare nella società di oggi, per acquisire più consapevolezza del proprio ruolo. Da questo percorso sono scaturite le tre iniziative promosse per sabato 11 marzo.

Si inizia alle ore 9.30, a Palazzo del Ridotto, dove si terrà il convegno “Soggetto e non oggetto: gli stereotipi sull’immagine femminile nella comunicazione visiva”. Ad aprire i lavori gli interventi dell’Assessora Regionale alle Pari Opportunità Emma Petitti e dell’Assessora alle Politiche delle Differenze del Comune di Cesena Francesca Lucchi.

Toccherà poi a Gian Piero Travini e Stefano Zappi, rispettivamente presidente e vicepresidente dell’Associazione culturale Whitebadge, che analizzeranno il “caso Bebe Vio”.

A seguire i contributi di Carlo Tomasetto, professore di Psicologia dello Sviluppo e dell’Educazione del Dipartimento di Psicologia dell’Università di Bologna, e di Bruno Bandini, professore di Filosofia dell’Arte e Storia Contemporanea all’Accademia di Belle Arti di Bologna. Al termine ci sarà spazio per le domande da pubblico e il dibattito

“Giù dai tacchi” prosegue alle ore 15.30, al Centro Cinema San Biagio in via Aldini 24, dove la regista Paola Columba presenterà il film documentario “Femminismo”, frutto di 50 ore di interviste alle ragazze di oggi e alle femministe di ieri.

Infine, a partire dalle ore 18.30, in piazza Bufalini andrà in scena “Voci di donne”, aperitivo musicale con Greta Manuzi e Red Roses.

L’evento sarà presentato da Alessia Jambice di Uniradio Cesena.

Gli altri appuntamenti in programma

Ma il programma di sabato 11 marzo offre molte altre occasioni di incontro e approfondimento.

Alle ore 10.30 nella sede Carisp di corso Garibaldi, verrà inaugurata la mostra “Donne ostaggi d’amore”, curata dalla sezione cesenate di Fidapa (Federazione Italiana Donne Arti Professioni Affari). La mostra rimarrà allestita fino al 18 marzo e si potrà visitare da lunedì a venerdì dalle ore 8.30 alle 17, sabato dalle 9.30 alle 12.30.

Nel pomeriggio, il Palazzo del Ridotto ospiterà una doppia iniziativa a cura di Intercultura.

Alle ore 16 si terrà l’incontro pubblico “Anche io, analfabeta…”, che vedrà le testimonianze di donne provenienti da Camerun, Nigeria, Brasile e di rappresentanti dell’associazione.

A partire dalle ore 18, invece, si terrà la Festa interculturale, con reading poetici, monologhi, momenti di confronto, arti, musica, danze. In programma anche una sfilata con abiti tradizionali e assaggi di gastronomia etnica,

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Tutte le iniziative sono gratuite.

Gli eventi sono inseriti nell’ambito del programma “Marzo delle donne”, promosso dall’Assessorato alle Politiche delle Differenze del Comune di Cesena insieme al Forum delle Donne, al Centro Donna, all’Asp Cesena Valle Savio e con la collaborazione di varie associazioni del territorio.

Cesena, 10 marzo ’17