“Malamore No”, ai Giardini si riparte dalla parte delle donne

Al parco storico di Modena martedì 3 settembre alle 20 musica, performance, teatro e altro per raccogliere fondi per la Casa delle donne contro la violenza. Ingresso libero

MODENA – La rassegna Giardini d’Estate, a cura di Studio’s, continua anche in settembre e prosegue fino a metà mese. Si riparte dalla parte delle donne, martedì 3 settembre alle 20, con una serata particolare “al femminile”, intitolata “Malamore No” e dedicata alla raccolta di fondi per la Casa delle donne contro la violenza.

La organizza l’associazione Blu Bramante in collaborazione con la Casa delle donne contro la violenza di Modena, il “Festival Virginia Reiter. Il lavoro dell’attrice”, l’associazione Artemisia e l’associazione Adamer, col patrocinio del Comune di Modena e il sostegno di Cna, Coop Alleanza 3.0, Auser, Spi Cgil, Tema, Grandi Salumifici Italiani, Chiarli Vini, Arci, Cantina Manfredini e altre aziende locali e privati, e grazie a Studio’s, che ospita la serata nella rassegna che organizza per l’Estate modenese del Comune con Hera e Fondazione CrMo.

Il programma della serata prende il via alle 20 con l’inizio del laboratorio artistico di Alessia Siligardi, ambasciatrice di “Rebirth-Terzo Paradiso” dell’artista Michelangelo Pistoletto, e con la condivisione di assaggi di prodotti tipici locali.

Alle 21 è la volta del gioco di ruolo “nascita e sviluppo di un film partecipato” e di “Come femmina”, con Diana Manea, attrice di Claudio Longhi e Ert Emila Romagna Teatro.

A seguire, il critico Stefano Lusardi intervista la regista e videomaker Valentina Arena, nata nel modenese e autrice di video che hanno ricevuto riconoscimenti a livello internazionale.

In conclusione, concerto “Non è amore”, live delle “High Heels. All female rock band”, una band interamente al femminile, la cui particolarità è quella di suonare su tacchi vertiginosi tra rock e”glam”, composto da Sabrina Sotgiu (voce), Cristina Scollo (chitarra solista e cori), Chiara Terenziani (chitarra), Maria Veronica Bigliardi, (batteria) e Jenny Rovesti (basso). Francesca “la Mercury” presenta il loro show, che propone un repertorio dagli anni Sessanta ai giorni nostri, partendo dalle “regine” di Woodstock come Janis Joplin e Grace Slick dei Jefferson Airplane, fino ad arrivare a Katy Perry e Lady Gaga.

In caso di maltempo tutto è rinviato a data da destinarsi.

“Da anni le donne e le associazioni delle donne – spiegano le organizzatrici – sono impegnate nel contrasto attivo alla violenza nei loro confronti, individuata come snodo emblematico del potere patriarcale della società. Donne che aiutano altre donne. Che le accolgono, le sostengono nei percorsi di denuncia, le aiutano, assieme ai loro figli e figlie, a individuare strategie quotidiane di uscita da situazioni di disagio psicosociale. Le cifre fornite dai centri italiani parlano di una realtà drammatica – aggiungono – e quanto ai femminicidi, solo lo scorso inverno due donne sono state uccise a Modena. Pochi sono i contributi statali a sostegno dei centri che si occupano di violenza alle donne, sicuramente insufficienti a coprirne le necessità – concludono le organizzatrici – ed è qui che una comunità può dare sostegno in prima persona, e qui si posiziona l’obiettivo di questa manifestazione: raccogliere fondi da versare al Centro di Modena”.

Per informazioni, associazione Blu Bramante, tel. 340 1566526.

Il programma dell’Estate modenese è online (www.comune.modena.it).