Lotta alle dipendenze: riparte il progetto di prevenzione rivolto alle scuole di Cesena

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Tre appuntamenti rivolti agli studenti delle medie e altrettanti per quelli delle superiori

comune-cesenaCESENA – La prevenzione come strumento privilegiato per combattere contro tutti i tipi di dipendenza, comprese le nuove tecnologie. Partendo da questa convinzione, l’Amministrazione comunale di Cesena ripropone, dopo l’esperienza positiva dello scorso anno, il progetto di sensibilizzazione su questi temi rivolto agli insegnanti e agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado.

L’iniziativa, che partirà la prossima settimana, è curata dal Centro di Documentazione Educativo del Comune insieme all’ Unità Operativa Dipendenze Patologiche e all’Ufficio Educazione alla Salute – Progetto Scuole di Cesena dell’Ausl Romagna.

“Teniamo molto a questo progetto – rimarcano il Sindaco Paolo Lucchi e l’Assessore ai Servizi per le Persone Simona Benedetti – perché, rivolgendosi ai ragazzi, costituisce un tassello fondamentale nel nell’articolato quadro di azioni che abbiamo attuato con l’obiettivo di contrastare i diversi tipi di dipendenza, dalla ludopatia al consumo di sostanze, fino ai nuovi fenomeni legati all’utilizzo compulsivo dei dispositivi tecnologici. Accompagnare le nuove generazioni a conquistare una maggiore consapevolezza su questi temi è il primo passo per prevenire i rischi in agguato, che troppo spesso coinvolgono proprio i più giovani. Per rendere il più efficace possibile questo percorso, per la sua definizione si è tenuto conto anche dei suggerimenti arrivati dalle scuole e si sono cercate formule nuove, come quella della peer – education, con studenti debitamente formati che diventano educatori dei loro compagni”.

Tre gli appuntamenti in programma per gli istituti superiori (rivolti agli studenti delle classi prime, seconde e terze) e altrettanti per le medie inferiori (indirizzati ai ragazzi di terza).

Il ciclo rivolto alle superiori prenderà il via nella mattinata di venerdì 10 marzo, nell’aula magna di Psicologia, con un incontro formativo e informativo sulle caratteristiche psicologiche e biologiche delle dipendenze da sostanze, sulle specificità dell’abuso in età adolescenziale e sui rischi connessi all’uso/abuso delle nuove tecnologie. La prima parte della mattinata sarà dedicata a relazioni ed approfondimenti a cura dell’Unità Operativa Dipendenze Patologiche AUSL Romagna, sede di Cesena, con gli interventi del direttore Michele Sanza, del dott. Gianluca Farfaneti, della dott.ssa Marusca Stella e del dott. Francesco Rasponi. Nella seconda parte, invece saranno protagonisti gli stessi ragazzi, con la testimonianza di studenti formati in peer-education a cui seguirà un momento di dialogo con il contributo degli studenti.

Il secondo appuntamento, previsto per il 24 marzo, è invece specificamente dedicato al gioco d’azzardo patologico. In programma lo spettacolo di prevenzione “Fate il nostro gioco”, con gli attori della “Società Taxi1729” di Torino, che guideranno i ragazzi alla scoperta delle trappole del gioco.

Nel terzo e ultimo appuntamento, fissato per il 31 marzo, si replicherà l’incontro di apertura.

Il ciclo dedicato alle scuole medie ricalca, in gran parte, lo stesso programma. Si comincerà il 17 marzo con un incontro formativo e informativo sulle dipendenze da sostanze, le dipendenze comportamentali e stili di vita, sempre con la partecipazione degli esperti dell’Unità Operativa Dipendenze Patologiche AUSL Romagna, sede di Cesena e le testimonianze di Peer – Education.
Il 24 marzo sarà proposto anche ai ragazzi delle medie lo spettacolo di prevenzione “Fate il vostro gioco”.
Diverso, invece, l’ultimo appuntamento che prevede per la mattina del 4 aprile, la proiezione di un film tematico seguita da un intervento del dottor Francesco Rasponi.

Si ricorda che le scuole interessate a tutti questi eventi, devono entro il 7 marzo segnalare la loro adesione rivolgendosi al Centro di Documentazione Educativa “G.Zavalloni”, in via Aldini,22 (tel: 0547 355743 –355734; mail: cde@comune.cesena.fc.it).

Cesena, 4 marzo ’17

L’Ufficio Stampa
Federica Bianchi