Longiano: riaprono Villa Margherita e il ristorante Il Sambuco

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Tra le novità una mostra di Pirro Cuniberti e un menù totalmente rivisitato

LONGIANO (FC) – Venerdì 30 aprile riaprono Villa Margherita e il ristorante Il Sambuco, a Montilgallo di Longiano.

Le due strutture, nel pieno rispetto di tutti i protocolli di sicurezza anti Covid, tornano pienamente operative e con qualche novità. Il Relais, che offre ospitalità con le sue sei stanze per un soggiorno tra relax e natura sulle colline romagnole, apre infatti nuovamente le porte all’arte in collaborazione con il Comune di Longiano e la Fondazione Tito Balestra Onlus, mentre il ristorante garantirà il servizio a pranzo e cena, fino alle 22, con un menù primaverile completamente rivisitato e una proposta culinaria che spazia dal pesce alla carne, con attenzione alla scelta di materie prime di altissima qualità e una carta dei vini particolarmente curata. Di sicura suggestione la possibilità di godersi i piatti dello chef Matteo Dimoro nell’ampio parco della villa, con una visuale che spazia dalla riviera romagnola al Monte Titano.

Per gli ospiti che soggiorneranno al Relais il servizio cena potrà protrarsi anche oltre le ore 22.

In occasione della riapertura saranno “I Segni Indagati” dell’artista bolognese Pirro Cuniberti ad impreziosire i locali della struttura, dopo la precedente esposizione dei Cuori del mosaicista ravennate Enzo Tinarelli. Pirro Cuniberti, artista colto e raffinato, negli anni Quaranta fu allievo di Guidi e Morandi e nel 1957 realizzò la sua prima personale presentata da Francesco Arcangeli. Da allora, parallelamente alla sua produzione conosciuta e ammirata, l’artista ha raccolto un vero e proprio diario personale, intimo, le cui pagine non sono scritte, ma costituite da disegni, acquarelli, “carte segnate”. Le opere in mostra sono estrapolate proprio da questo corposo diario, fino ad oggi in parte rimasto inedito, e ci svelano dunque una frazione minima di quella dimensione privata e testimoniano un periodo che va dal 1990 al 2005.

Nel 2006, dal 1 aprile al 2 luglio, fu realizzata dalla Fondazione Tito Balestra a cura di Flaminio Balestra, Massimo Balestra e Graziano Campanini, nella splendida cornice del castello Malatestiano e dell’adiacente ex chiesa Madonna di Loreto a Longiano, la mostra «Dalle cronache del mio orto. Disegni, dipinti e libri d’artista» con opere preziose e per lo più inedite composta da 80 disegni, 8 tecniche miste su tavola e un libro d’arte, in quell’occasione l’artista bolognese volle donare alla fondazione 12 disegni e un dipinto alla Fondazione. Alcune di queste opere fecero parte di una mostra in occasione della prima Biennale del Disegno di Rimini (2014) e da allora saranno esposte per la prima volta a Villa Margherita.

Per informazioni e prenotazioni: www.relaisvillamargherita.it – tel. 0547665155