Lo United Riccione colleziona un altro pareggio

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Contro il Real Forte Querceta le reti restano inviolate, è la terza X in quattro partite

RICCIONE – UNITED RICCIONE – REAL FORTE DEI MARMI QUERCETA 0-0

UNITED RICCIONE (4-3-3): Pezzolato; Colombo, Rinaldi, Scrosta, Contessa; Lordkipanidze (28’st Silvestri), Benedetti, Gambino (12’ st Abonckelet); Zappa (12’st D’Antoni), Padovan (44’ st Biguzzi), Ferrara (39’ st Panaioli).

A disp.: De Fazio, Artur, Bellini, Rui Pedro.

All.: Gori.

REAL FORTE QUERCETA (4-3-3): Raspa; Meucci, Tognarelli, Bernardini, Giubbolini (35’st Lazzoni); Bertipagani (35’st Dellapina), Bartolini, Fazzi; Verde (24’st Rizzi), Pegollo, Rosati (14’ st Masi).

A disp.: Pastine, Cosentino, Bucchioni, Bertozzi, Durante.

All.: Venturi.

ARBITRO: Savino di Torre Annunziata.
AMMONITI: Benedetti, Gambino, Padovan, Rosati.
Calci d’angolo: 6-5

Il Riccione cerca la prima vittoria nella sfida del mercoledì contro il Real Forte Querceta ma ancora una volta la squadra di Gori deve accontentarsi di un punto. Il tecnico romagnolo conferma il 433 e la linea difensiva ma lancia Gambino titolare a metà campo al posto di Abonckelet. Padovan torna al centro dell’attacco.

Il Real Forte Querceta si presenta al Nicoletti forte dei 3 risultati utili conquistati nei 3 precedenti match schierando una formazione che rispecchia per 10/11 quella del 3-1 sullo Scandicci di domenica scorsa.

Il Riccione parte subito forte e al 12’ arriva il primo sussulto: Padovan scivola sulla sinistra e scambia con Ferrara che calcia, Raspa si distende in angolo. La risposta toscana arriva dopo tre giri di lancette: su una ribattuta, Pegollo si ritrova tutto solo davanti a Pezzolato con il portierone biancoblu a fare il miracolo quando il gioco era già fermo per fuorigioco dell’attaccante. Ferrara è pericoloso al 36’, ma sbaglia la conclusione. Nella ripresa, al 52’, su un rimpallo, è bravo Raspa ad anticipare Ferrara così come è bravo al 57’ sul sinistro di Padovan. Al 64’ lo United Riccione reclama un rigore per una spallata di Tognarelli su D’Antoni appena entrato, lo stesso numero 5, 60 secondi dopo, toglie dalla testa di Padovan il possibile 1-0. Si arriva al 67’ con Fazzi che dal limite la mette nell’angolino, ma Pezzolato evita la beffa. Il Riccione attacca in massa e nel giro di tre minuti (82’ e 85’) Ferrara ha la palla buona ma non inquadra mai la porta. Biguzzi al 92’  viene fermato dal palo. Era l’occasione più ghiotta ma l’urlo resta in gola.

La partita contro il Lentigione (in trasferta al Camp Nòv di Sorbolo) inizialmente in programma per domenica 25 è stata posticipata a martedì 27, si gioca alle 15.