L’esito della seduta del Consiglio comunale di Ferrara di lunedì 29 marzo 2021

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Assemblea convocata alle 15 in videoconferenza – DIRETTA audio-video

FERRARA – Il conferimento della cittadinanza onoraria allo studente universitario egiziano Patrick Zaky e alla cristiana pakistana Asia Bibi ha caratterizzato i lavori del Consiglio comunale di Ferrara, riunito lunedì 29 marzo 2021 alle 15 in videoconferenza. Il calendario della giornata è stato definito dalla Commissione dei Capigruppo consiliari, convocata in videoconferenza dal presidente del Consiglio comunale Lorenzo Poltronieri.

In apertura è stata presentata un’interrogazione a riposta immediata (question time) sul tema “vaccinazioni a domicilio” del gruppo M5S; all’assemblea è stato poi presentato un Ordine del giorno su “crisi del mondo sportivo” per iniziativa del gruppo PD; sono seguiti dibattito e voto su quattro delibere di competenza degli assessori Matteo Fornasini e Marco Gulinelli e del sindaco Alan Fabbri (al quale erano affidati i due conferimenti di cittadinanza).

>> TUTTE LE DIRETTE E L’ARCHIVIO DELLE SEDUTE DEL CONSIGLIO COMUNALE E DELLE COMMISSIONI CONSILIARI sono visionabili a questo indirizzo (indicizzate per data e tipo seduta) https://www.youtube.com/user/consigliocomunalefe

Aggiornamento di lunedì 29 marzo 2021

Questo il calendario dei lavori:

QUESTION TIME

>> pg 36672 – Il gruppo M5S interroga la Giunta in merito alle “vaccinazioni a domicilio”.

La richiesta è stata presentata dal consigliere Tommaso Mantovani (M5S). E’ intervenuto l’assessore Cristina Coletti. Mantovani si è dichiarato non soddisfatto della risposta.

ORDINE DEL GIORNO

>> PG 31539 – 09/03/2021 – Gruppo PD – Ordine del giorno su crisi del mondo sportivo (con autoemendamento)

Il documento è stato illustrato dal consigliere Bertolasi (che ha presentato un autoemendamento). Sono intervenuti i consigieri Minichiello (Lega), Soffritti FdI), Mantovani (M5S). Per dichiarazioni di voto sono intervenuti i consiglieri Zocca (Lega), Berolasi (PD), Carità (Ferrara Cambia), Soffritti (FdI).

 La delibera è stata approvata all’unanimità.

DELIBERE

Assessore Matteo Fornasini (Bilancio e Contabilità, Partecipazioni, Commercio e Turismo)

>> PG 28811/21 – Approvazione convenzione triennale di cooperazione tra il Comune di Ferrara e altri enti locali della Provincia di Ferrara al fine di gestire la redazione locale del Sistema Informativo Regionale per il Turista (SITUR) denominata “Ferrara terra ed acqua”, correlata ai seguenti domini internet:www.ferraraterraeacqua.it, www.ferrarainfo.com, www.turismocomacchio.it

La delibera è stata illustrata dall’assessore Fornasini. Nel corso del dibattito è intervenuto il consigliere Mantovani (M5S).

La delibera è stata approvata all’unanimità.

COMUNICAZIONI – Per comunicazioni è intervenuto l’assessore Nicola Lodi (in riferimento ad una sua lettera ad una Cooperativa a seguito dei comportamenti di un dipendente della stessa). Sono quindi intervenuti i consiglieri Ferraresi (Misto), Colaiacovo (PD), Mantovani (M5S).

Assessore Marco Gulinelli (Cultura, Musei, Monumenti Storici e Civiltà Ferrarese, Unesco)

>> PG 28557/21 – Approvazione integrazioni e modifiche allo Statuto della Fondazione Museo Nazionale dell’Ebraismo e della Shoah (MEIS) 

Nel corso del dibattito sono intervenuti il consiglieri Mantovani (M5S) e Guerzoni (Ferrara Cambia), sindaco Alan Fabbri. Per dichiarazioni di voto è intervenuto il consigliere Vignolo (PD).

 La delibera è stata approvata all’unanimità.

Sindaco Alan Fabbri (Sanità, Agricoltura, Affari Generali, Affari Legali, Relazioni Istituzionali, Comunicazione)

>> PG 30415/21 – Conferimento della cittadinanza onoraria a Patrick Zaky.

Sul documento sono intervenuti i consiglieri Mantovani (M5S), Baraldi (PD), Zocca (Lega), Soffritti (FdL).

 Il conferimento è stato approvato all’unanimità.

LA SCHEDA – Il documento, una volta approvato, prevede il conferimento della Cittadinanza del Comune di Ferrara al giovane studente universitario di Bologna Patrick Zaky, ricercatore ed attivista detenuto nel carcere in Egitto in quanto accusato di diffondere notizie false attraverso i suoi canali social, di attentare alla sicurezza nazionale e di istigare al rovesciamento del governo e della Costituzione.

La cittadinanza onoraria di Ferrara (ad oggi in questo modo si sono espressi già 34 Comuni) verrà trasmessa per conoscenza ad Amnesty International (promotrice di una campagna di sensibilizzazione a livello internazionale) ed alle Autorità diplomatiche del Governo italiano affinchè assumano i necessari contatti con il Governo egiziano per la definizione del procedimento giudiziario avviato contro Patrick Zaky, provvedendo altresì ad iscrivere il nominativo di Patrick Zaky nell’Albo dei Cittadini Onorari.

La concessione della cittadinanza onoraria corrisponde alla volontà di ribadire che Patrick Zaky è anche cittadino di Ferrara, in quanto ogni persona è cittadino di quella comunità che riconosce e tutela i diritti fondamentali dell’uomo. Un gesto concreto quindi ed altamente significativo finalizzato a sollecitare le istituzioni nazionali ed internazionali perché assumano iniziative diplomatiche nei confronti dello Stato egiziano che non tutela il diritto ad un giusto procedimento dibattimentale e che mette a repentaglio lo stato di salute del giovane studente universitario che, tra l’altro, in più occasioni, ha manifestato la volontà di stabilirsi definitivamente nel nostro Paese.

Patrick Zaky è un ragazzo egiziano di 27 anni, attivista e studente, trasferitosi nel 2019 in Italia per frequentare un master internazionale di Studi di Genere promosso dall’Università degli Studi a Bologna, oltre a far parte dell’EIPR – Egyptian Iniziative for Personal Rights, come ricercatore per i diritti umani. A febbraio dello scorso anno si è recato in Egitto per trascorrervi un breve periodo di vacanza con amici e famigliari. Non appena atterrato all’aereoporto internazionale del Cairo, è stato arrestato con accusa di “istigazione al rovesciamento del governo e della Costituzione” per aver pubblicato notizie false con l’intento di disturbare la pace sociale, per aver incitato proteste contro l’autorità pubblica, per aver utilizzato i social network per minare l’ordine e la sicurezza pubblica, e per aver istigato alla violenza ed al terrorismo. Dal momento della sua carcerazione, il giovane è stato torturato e minacciato, come riportato dai legali del giovane e dall’Organizzazione per la quale lavorava (EIPR). Dal 7 febbraio 2020 lo studente si trova quindi detenuto in carcere in stato di custodia cautelare, custodia che viene continuamente rinnovata in attesa di ulteriori indagini ed in virtù del fatto che spesso le udienze che avrebbero dovuto decidere sul procedimento giudiziario vengono rinviate.

>> PG 30416/21 – Conferimento della cittadinanza onoraria ad Asia Bibi 

Su documento sono intervenuti i consiglieri Soffritti (FdL), Guerzoni (Ferrara Cambia), Colaiacovo (PD).

Il conferimento è stato approvato all’unanimità.

LA SCHEDA  – Il documento, dopo l’approvazione, consentirà di conferire la Cittadinanza Onoraria del Comune di Ferrara ad Asia Bibi, cristiana pakistana rimasta rinchiusa nel carcere per oltre nove anni per essere stata accusata di blasfemia religiosa da un tribunale del Punjab – Pakistan, condanna dalla quale è stata assolta dalla Corte Suprema il 31 ottobre 2018 per l’inconsistenza delle prove.

La concessione verrà poi trasmessa per conoscenza ai Parlamentari ferraresi ed agli organi di stampa al fine di sensibilizzare l’opinione pubblica per la vicenda di Asia Bibi, e il nome di Asia Bibi sarà iscritto nell’Albo dei Cittadini Onorari e Benemeriti.

La concessione della cittadinanza onoraria corrisponde alla volontà di ribadire che Asia Bibi è anche cittadina di Ferrara, in quanto ogni persona è cittadino di quella comunità che riconosce e tutela i diritti fondamentali dell’uomo.

Il 19 giugno 2009 Asia Bibi viene arrestata nel suo Paese, il Punjab in Pakistan, con la falsa accusa di blasfemia. Tutto ciò accade in quanto, durante la raccolta delle bacche nel suo villaggio Ittanwali, Asia si avvicina al pozzo per bere, utilizzando l’unico bicchiere disponibile e scatenando la rabbia delle compagne di lavoro musulmane. La successiva lite porta alla denuncia per blasfemia.

Il lunghissimo procedimento giudiziario cui Asia è sottoposta la vede condannata alla pena di morte il 16 ottobre 2014, condanna sospesa dalla Corte Suprema il 22 luglio del 2015, e successivamente la Corte Suprema la assolve in data 31 ottobre 2018 per l’inconsistenza delle prove.

Asia Bibi è stata costretta a vivere in clandestinità dal 2015 per paura di ritorsioni da parte degli islamici integralisti del Paese e, per gli stessi motivi, nel 2019, dopo che la Corte Suprema ha decretato la sua completa assoluzione, Asia è stata costretta a fuggire in Canada, sotto falso nome, insieme al marito ed alle due figlie. Nonostante ciò, non ha mai rinnegato la sua fede cristiana.

A febbraio di quest’anno Asia Bibi è stata ricevuta dal Presidente della Francia, Emmanuel Macron, il quale Le ha conferito il titolo di Cittadina d’Onore della capitale francese, ricordando la sua forza ed il coraggio nel contrastare ogni forma di discriminazione religiosa, tesi ribadita anche nel suo recente libro “Infin Libre” dedicato a tutti coloro che sono accusati di blasfemia e rinchiusi in carcere.

La seduta si è conclusa alle 17.40