Lenz Fondazione ripropone in streaming il ciclo di creazioni sull’Eneide

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Dopo la grande attenzione di pubblico e critica ai primi due episodi, riproposti nei giorni scorsi, in arrivo altri due quadri del ciclo epico di Maria Federica Maestri e Francesco Pititto

PARMA – Sabato 13 e domenica 14 febbraio dalle ore 10 alle ore 24 saranno disponibili – in streaming integrale e gratuito dalla home page del sito www.lenzfondazione.it – due nuovi episodi del progetto biennale che tra il 2011 e il 2012 Lenz Fondazione ha dedicato all’Eneide: Aeneis #3 Il polmone e Aeneis #4 I draghi.

Ne Il polmone, in programma sabato 13 febbraio, un vecchio è solo in scena, sul bordo della fine. Giancarlo Ilari intona il requiem di Anchise in una deflagrazione contemporanea che svuota l’agonia e l’orrore della vecchiaia da ogni retorica e lirismo. Accanto a lui, impegnato nella music performance live Paul Wirkus, tra i massimi esponenti internazionali della musica elettronica contemporanea. Nato in Polonia nel 1967, Wirkus ha più volte collaborato con Maria Federica Maestri e Francesco Pititto in creazioni di Lenz, ed in diverse occasioni ha presentato gli esiti della sua rigorosa ricerca sonora al Festival Natura Dèi Teatri.

«È stato di grande interesse per me l’incontro con Lenz, così come prendere parte a questa esperienza, assolutamente nuova nel mio ormai lungo cammino» riflette Giancarlo Ilari «Mi sono sentito affascinato nell’essere parte di un ambiente sonoro, visivo e linguistico che non conoscevo. L’emozione è cresciuta nel trattare, a partire dall’Eneide, il tema della condizione della vecchiaia in un modo drammatico e poetico. Alla mia età il mondo non appare più incantato, tutto è provvisorio, si sta come in una sorta di sala d’attesa. Dalla vecchiaia non si sfugge. Dalla morte nemmeno. Ma il teatro, come sempre, è il giusto antidoto contro l’invecchiamento».

Il giorno dopo, domenica 14 febbraio, sarà possibile (ri)vedere Aeneis #4 I draghi: «In questo episodio ci siamo soffermati sul Libro Quarto dell’Eneide, sul lamento di Dido abbandonata da Enea» affermano Maestri e Pititto «Il drago del rimorso non piega il destino ma accompagna l’amato fino alla discesa all’Ade. Con il ferro, con l’acqua, con il fuoco Dido tormenta il corpo fino a farlo declinare, fino a farlo scomparire nell’attesa della pietas divina che strappa il capello per farle uscire la vita. Il fine è la fine, mentre si guarda l’orizzonte del mare, la linea oltre la quale s’è gettata la nave. L’arrivo, l’amore imposto e poi l’amore vero, poi la fuga, l’ira e la furia. Un solo pensiero, pensiero unico. Lineare, senza scopo. Il fine è la fine, mentre si guarda l’orizzonte del mare, la linea oltre la quale s’è gettata la nave».

Nella scena di Aeneis #4 I draghi, come tutti primi sei quadri del progetto disegnata nello spazio perimetrale dell’Ara Pacis, agiscono i performer Valentina Barbarini e Giuseppe Barigazzi, in dialogo con la music performance live di Andrea Azzali – Monophon, sperimentatore di visionarie elaborazioni elettroniche che dal 2004 ha con regolarità innestato la sua ricerca sonora sulle partiture drammaturgiche delle creazioni performative di Lenz.

Il focus dedicato al progetto Aeneis, parte del progetto annuale Habitat Pubblico 2021 diretto da Maria Federica Maestri e Francesco Pititto, proseguirà il 20, 21 e 27 febbraio.

Per informazioni: 0521 270141 | 335 6096220 | info@lenzfondazione.it | www.lenzfondazione.it.

Per realizzare i progetti artistici del triennio 2021-2023, Lenz Fondazione si avvale del sostegno e della collaborazione di: MiBACT – Ministero dei Beni, delle Attività Culturali e del Turismo, MAECI – Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Regione Emilia-Romagna, Comune di Parma, AUSL Parma DAI SM-DP Dipartimento Assistenziale Integrato di Salute Mentale Dipendenze Patologiche, Rete Regionale I Teatri della Salute, Fondazione Monteparma, Fondazione Cariparma, Fondazione Arturo Toscanini, Istituto Storico della Resistenza e dell’Età Contemporanea, CSAC Centro Studi Archivio Comunicazione Università di Parma, Instituto Cervantes, Goethe-Institut. Con il patrocinio di: Università degli Studi di Parma, Università Alma Mater di Bologna, Conservatorio di Musica ‘A. Boito’ di Parma, Arcigay. Con il contributo di: Cariparma Crédit Agricole, Chiesi Farmaceutici, Coop. Aurora Domus. Sponsor tecnico: Koppel A.W. Srl. In collaborazione con: Associazione Segnali di Vita_Il Rumore del Lutto, Associazione Ars Canto G. Verdi, Associazione Cori Parmensi, Europa Teatri, Associazione Socrem.

Foto: Aeneis #3 – Archivio Lenz Fondazione