Legacoop Bologna: addio ad Adriano Turrini

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Camera ardente per ultimo saluto sabato mattina alla Torre Legacoop

BOLOGNA – Legacoop Bologna, le cooperatrici e i cooperatori bolognesi sono profondamente addolorati per l’improvvisa scomparsa di Adriano Turrini, cooperatore a tutto tondo, autorevole dirigente di cooperative e dell’associazione, persona sempre attenta ai valori, al lavoro e all’etica d’impresa.

Adriano Turrini, 64 anni, è stato presidente di Legacoop Bologna dal 1998 al 2004, era a tutt’oggi membro della Direzione dell’Associazione.

Cooperatore di grande e brillante carriera, aveva da poco lasciato la presidenza di Coop Alleanza 3.0, la più grande cooperativa di consumatori d’Europa, alla cui costruzione, da presidente di Coop Adriatica, aveva lavorato con profonda determinazione, nell’interesse primario degli oltre due milioni di soci. Ha guidato Coop Alleanza 3.0 dalla nascita fino a giugno dello scorso anno. A tutt’oggi consigliere di Unipol Gruppo SpA.

Nel corso della sua carriera è stato presidente e direttore generale di Coop Costruzioni e vicepresidente di Banca di Bologna, consigliere di Unipol e del Consorzio Cooperative Costruzioni, presidente di Corticella Molini e Pastifici dal 1996 al 1998 e di Assicoop Sicura Spa. Adriano Turrini, inoltre, è stato presidente della Confederazione italiana agricoltori dal 1982 al 1991e, in precedenza, responsabile del settore agroalimentare di Legacoop Bologna dal 1991 al 1998. È stato consigliere della Fondazione del Monte, di Bologna Fiere e della Camera di Commercio di Bologna.

Oggi è una giornata di profondo lutto e tristezza per la cooperazione e per Bologna, siamo smarriti ed è difficile trovare le parole per ricordare. Ci ha lasciati, inaspettatamente, una persona di raro valore e grande intelligenza, un cooperatore visionario e appassionato, che ha fatto crescere la buona cooperazione guardando al futuro, mantenendo radici ben piantate nei valori del mutualismo, della solidarietà, dell’etica del lavoro. Perdo un amico di lunga data, un interlocutore lucido, critico, sempre attento, una persona buona e retta. Ci mancherà tutto di lui: la sua lucidità, la capacità di analisi, la critica puntuta ed efficace, la sua etica e la sua umanità, il suo esempio. Mi stringo alla moglie Mara, ai figli Alberto e Francesca, ai nipoti di Adriano, con l’impegno a tenere vive le sue idee per dare forza ad una cooperazione attenta ai bisogni e alla dignità delle persone“, ha dichiarato la presidente di Legacoop Bologna, Rita Ghedini.

La camera ardente sarà allestita presso la Sala B di Torre Legacoop, V.le Aldo Moro 16 sabato 25 settembre dalle ore 9,30 alle ore 11,30.