Le regole e divieti per accedere all’area della festa in sicurezza (vendita bevande e possesso sostanze urticanti)

5

Ordinanza del Sindaco per l’Incendio del Castello (31 dicembre 2022 -1 gennaio 2023)

FERRARA – FESTA DI CAPODANNO A FERRARA CON INCENDIO DEL CASTELLO 2022/23 – divieto di vendita per asporto nonché divieto di accesso, detenzione e consumo di bevande di qualsiasi genere contenute in recipienti di vetro, metallo o altro materiale rigido. Divieto di accesso con dispositivi spray contenenti sostanze urticanti

Il sindaco di Ferrara Alan Fabbri ha emesso una ordinanza a tutela della sicurezza di tutti i partecipanti alla festa di Capodanno in piazza che prevede una serie di iniziative di intrattenimento per la serata del 31 dicembre 2022 e a mezzanotte l’incendio del Castello Estense, cui seguirà animazione musicale fino alle 2 dell’1 gennaio 2023.

Nel documento si “ordina ai titolari dei pubblici esercizi di somministrazione (compresi i circoli), degli esercizi di vicinato alimentare e misto e delle attività artigianali alimentari, a posto fisso o su area pubblica IL DIVIETO di vendita per asporto di bevande di qualsiasi genere contenute in recipienti di vetro, metallo o altro materiale rigido”. Si “ORDINA ALTRESI’ IL DIVIETO di detenzione e consumo sulla pubblica via di qualsiasi bevanda contenuta in recipienti metallici, di vetro o di altro materiale rigido e di accedere nell’area della manifestazione con dispositivi spray contenenti sostanze urticanti (oleoresin capsicum). I presenti divieti valgono per i partecipanti e per le attività di cui sopra situate nell’area di Pubblico Spettacolo interclusa ove si svolge la manifestazione “Capodanno a Ferrara”, durante gli orari di svolgimento dell’evento. Si ricorda inoltre che l’art. 8, comma 1 del vigente Regolamento di Polizia Urbana prevede che “negli spazi pubblici o aperti al pubblico è vietato abbandonare o lanciare qualunque oggetto, sostanza o liquido che possano cagionare molestia pericolo o danno alle persone, alla circolazione, alle proprietà altrui”.