PARMA – Il programma – che riguarda i complessivi 4 km sotterranei del canale Naviglio – prevede interventi sui collettori pubblici dove riversano le acque miste allo scopo di restituire al canale la sola funzione di convogliamento delle acque piovane, le cosiddette acque bianche. Obiettivo del risanamento è risolvere in modo definitivo il problema ambientale a cui sono legati anche i cattivi odori spesso lamentati dai residenti.
Ad oggi sono stati regolarizzati oltre la metà degli scarichi impropri. I lavori, iniziati nel 2018, si concluderanno molto probabilmente nei primi mesi del 2020.
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