Faenza

Benedict Kloeckner con “Cellismo” il 18 gennaio al MIC di Faenza

Benedict Kloeckner
Photo: Marco Borggreve

FAENZA (RA) – ERF&TeatroMasiniMusica 2025/26

XIV edizione 

POMERIGGI MUSICALI AL MIC

Cellismo

BENEDICT KLOECKNER violoncello 

Domenica 18 gennaio, ore 15.30

FAENZA – Museo Internazionale delle Ceramiche

Al via i concerti dei “Pomeriggi musicali al MIC” nell’ambito della quattordicesima edizione di ERF&TeatroMasiniMusica 2025/26, organizzata da Emilia Romagna Festival insieme al Comune di Faenza. Primo appuntamento, domenica 18 gennaio 2026 alle ore 15.30, al Museo Internazionale delle Ceramiche con Benedict Kloeckner, violoncellista tedesco di caratura internazionale, che porta sul palco “Cellismo”, un’esplorazione delle possibilità espressive del violoncello attraverso quattro capolavori di epoche e linguaggi differenti, che pongono l’interprete di fronte a sfide tecniche ed emotive di rara intensità.

Il concerto si apre con un monumento della letteratura violoncellistica, la Suite n. 6 in Re maggiore BWV 1012 di Johann Sebastian Bach, scritta per un violoncello a cinque corde, un’opera complessa sia per la tecnica che per la poetica, a cui seguono un brano di Jose Elizondo, “Under the starry sky of the Rhine” (Sotto il cielo stellato del Reno) scritto proprio su commissione dello stesso Klöckner come brano di accompagnamento alle Suite per violoncello di Bach, la Lamentatio di Giovanni Sollima, composizione intensa e visionaria, per chiudere con la Sonata per violoncello solo op. 8 di Zoltán Kodály, uno dei capolavori assoluti del repertorio novecentesco per violoncello.

Benedict Klöckner, vincitore del prestigioso OPUS Klassik 2021, è tra i violoncellisti più affermati della sua generazione, ospite come solista delle maggiori orchestre internazionali e delle sale più prestigiose al mondo, dalla Philharmonie di Berlino alla Carnegie Hall, sotto la direzione di maestri come Daniel Barenboim e Sir Simon Rattle. Fondatore e direttore artistico dell’International Music Festival Koblenz, è protagonista anche di una brillante carriera discografica – dal recente album dedicato a Dvořák pubblicato da Berlin Classics, già oltre le 600.000 riproduzioni, alle Sonate di Brahms per Sony – lodata da The Strad e Gramophone. Affianca, inoltre, al grande repertorio un intenso impegno nella musica contemporanea con numerose prime assolute tra cui quelle di Wolfgang Rihm, Eun Hwa Cho, Eric Tanguy e Dai Fujikura. Dal 2025 è professore all’École Normale de Musique di Parigi e suona lo storico violoncello “Ex Maurice Gendron” di Francesco Ruggeri (1680). 

MUSICA A 1 EURO

Parte integrante della stagione invernale faentina è il progetto Educational “Musica a 1 Euro”, pensato per avvicinare le giovani generazioni alla musica dal vivo, negli anni tanta è stata la partecipazione di giovani del territorio. Nato nel 2014 proprio nell’ambito di ERF&TeatroMasiniMusica, l’iniziativa ha riscosso un crescente consenso, estendendosi negli anni anche alle stagioni di Imola, Castel San Pietro Terme e Forlì. Il cuore del progetto resta invariato: per tutti i ragazzi e le ragazze delle scuole faentine fino a 19 anni, l’accesso ai concerti sarà possibile con un biglietto simbolico di 1 euro. A questo si affianca un ricco calendario di incontri-concerto e prove aperte, in cui i musicisti dialogano con gli studenti, raccontano il repertorio, rispondono a domande e condividono l’esperienza artistica. Gli appuntamenti saranno arricchiti dalla presenza di esperti con competenze musicali e pedagogiche.

La quattordicesima stagione di ERF&TeatroMasiniMusica è realizzata da Emilia Romagna Festival e dal Comune di Faenza in collaborazione con la Scuola Comunale di Musica “G. Sarti” di Faenza, Accademia Perduta/Romagna Teatri, MIC Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza e con il sostegno di Ministero della Cultura, Regione Emilia Romagna, Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna, Turkish Airlines, ConAMI, Andalò Gianni, Curti, Sfera, CLAI, BCC Ravennate, forlivese e imolese, AutoSICA.

INFO INGRESSSO

Intero € 12

Ridotti* € 10

*Biglietti ridotti

– abbonati stagione teatrale del Teatro Angelo Masini

– possessori MIC Card Faenza

– over 65 anni e fino a 25 anni

– allievi e insegnanti Scuola di Musica Sarti

– titolari della YoungER Card Emilia-Romagna

– titolari Card Cultura Bologna

– associati CNA Forlì-Cesena

– soci T.I.L.T. – Imola

– Iscritti Touring Club Italiano

I settore € 17 – II settore € 14 – Loggione € 10

Prevendite su Vivaticket 

PROGRAMMA

Johann Sebastian Bach

Suite per violoncello solo n.6 in re maggiore, BWV 1012

Jose Elizondo

“Under the starry sky of the Rhine”

Giovanni Sollima

Lamentatio

Zoltán Kodály

Sonata per violoncello solo in si minore, op. 8

BIO ARTISTI

BENEDICT KLOECKNER è uno dei violoncellisti più straordinari della sua generazione. Vincitore di numerosi concorsi internazionali, ha ricevuto l’OPUS Klassik 2021.

Si esibisce come solista con orchestre prestigiose come la Royal Philharmonic Orchestra di Londra, la Deutsche Radiophilharmonie, la NDR Radiophilharmonie, il Mozarteum Orchester Salzburg, la Kremerata Baltica, la MDR Symphony Orchestra e la Munich Chamber Orchestra.

Nel corso della sua carriera ha collaborato con direttori rinomati tra cui Daniel Barenboim, Christoph Eschenbach, Michael Sanderling, Ingo Metzmacher, Vladimir Fedoseyev, Cristian Măcelaru e Sir Simon Rattle. Si è esibito in alcune delle sale da concerto più prestigiose al mondo, tra cui la Philharmonie di Berlino, la Carnegie Hall di New York, il Kennedy Center di Washington, la Suntory Hall di Tokyo, il Musikverein di Vienna, la Tonhalle di Zurigo e il Concertgebouw di Amsterdam. Kloeckner è anche ospite regolare di festival internazionali, dove condivide il palcoscenico con artisti del calibro di Emanuel Ax, Lisa Batiashvili, Gidon Kremer e Anne-Sophie Mutter.

Da oltre dieci anni è direttore artistico dell’International Music Festival Koblenz (IMUKO), da lui fondato.

Il suo ultimo album Dvořák, registrato con Cristian Măcelaru, la Romanian Chamber Orchestra e Danae Dörken, è stato pubblicato da Berlin Classics nel 2024 e ha già superato le 600.000 riproduzioni. La rivista The Strad elogia il suo “timbro sensuale e avvolgente”, mentre Gramophone sottolinea “la sensibilità architettonica di Cristian Măcelaru e Benedict Kloeckner”.

Una nuova registrazione del Concerto per violoncello di Elgar con Cristian Măcelaru è prevista per il 2026. Nel 2023 è uscita la sua registrazione delle Sonate di Brahms con Yu Kosuge, edita da Sony. La sua discografia include anche l’integrale delle Suite di Bach, eseguite dal vivo alla Philharmonie di Berlino e all’Alte Oper di Francoforte. Le sue incisioni hanno ricevuto il plauso della critica e premi come l’OPUS Klassik Award e il Supersonic Award. Kloeckner collabora strettamente con compositori contemporanei e ha eseguito in prima assoluta diverse opere, tra cui quelle di Wolfgang Rihm, Eun Hwa Cho, Eric Tanguy e Dai Fujikura. Ha presentato la prima austriaca del Concerto per violoncello di Fujikura con il Mozarteum Orchester Salzburg e la prima mondiale del Concerto di Eun Hwa Cho sotto la direzione di Christoph Poppen al Seoul Arts Center.

Ha studiato presso l’Università della Musica di Karlsruhe con Martin Ostertag e alla Kronberg Academy con Frans Helmerson e Gary Hoffman.

Dal settembre 2025, Benedict Klöckner è professore presso l’École Normale de Musique di Parigi.

Suona un violoncello “Ex Maurice Gendron” di Francesco Ruggeri (1680), generosamente messogli a disposizione.

Link Utile

Sito: https://www.emiliaromagnafestival.it/

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Pubblicato da
Roberto Di Biase

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