Mercoledì 2 maggio alle 17 conferenza di Paola Spinozzi
LA SCHEDA a cura degli organizzatori
Ambientata durante la Glorious Revolution del 1688-1689 e poco prima dell’Act of Union tra la Scozia e l’Inghilterra, The Bride of Lammermoor (1819) commemora la fine dell’identità della Scozia come nazione separata. Il romanzo è atipico rispetto ai romanzi di Walter Scott, dato che il destino dei suoi personaggi si sottrae al loro controllo. Il romanziere scozzese mescola abilmente il romance di Spenser e il gotico The Monk di Matthew G. Lewis, esaltando gli elementi soprannaturali e la coincidenza. Il fulcro è nella contrapposizione tra la nobiltà dei nuovi ricchi Whig esemplificata dagli Ashton, imprenditori di classe media che, grazie al Casato di Hannover, divennero la nuova classe dirigente, e la povertà e l’orgoglio della tradizionale classe proprietaria terriera, rappresentata dai Ravenswood. Dal romanzo di Walter Scott Salvadore Cammarano trasse il libretto per l’opera Lucia di Lammermoor di Gaetano Donizetti, che andrà in scena al Teatro Comunale Claudio Abbado il 6 e l’8 maggio.
Il calendario completo degli eventi e delle attività culturali, aperti liberamente a tutti gli interessati, in programma nelle biblioteche e archivi del Comune di Ferrara su: http://archibiblio.comune.fe.it
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