“Caterina Sforza, con la sua vita – precisa GianLuca Umiliacchi, Direttore della Fumettoteca – ci insegna che la vera forza risiede nell’autonomia. Il fumetto ci aiuta a portare questa lezione dal Rinascimento fino ai giorni nostri, ribadendo che la violenza non ha cittadinanza e che il rispetto per il corpo e la mente della donna deve essere assoluto. Attraverso il medium del fumetto, spesso in grado di affrontare temi complessi con immediatezza e profondità, l’iniziativa mira a stimolare una riflessione intergenerazionale sulla necessità di sostenere e difendere l’indipendenza e la libertà femminile, rendendo onore alla ‘Tigre di Forlì’ come esempio di donna che mai si è arresa. L’episodio che viene riportato nel manifesto dell’evento, è un capolavoro di astuzia e psicologia, non un gesto di mero sprezzo della vita, ma una dimostrazione di forza che mirava a intimidire e smascherare la debolezza dell’uomo, il nemico. Proprio quell’episodio, dove la contessa risponde alla minaccia dei nemici, mostrando il pube dalle mura della Rocca di Ravaldino e pronunciando la celebre frase ‘Io ho il modo di farne degli altri!’, è uno degli episodi più emblematici e potenti della storia e rappresenta in modo crudo e inequivocabile la sua straordinaria forza e determinazione femminile. Un gesto strategico per affermare la sua indipendenza e invulnerabilità, anche di fronte a una minaccia terribile, dimostrando un controllo assoluto sul proprio corpo e sulla propria fertilità, trasformando quella che per altri sarebbe stata una debolezza (la possibilità di avere altri figli) in un punto di forza per la sfida sprezzante al nemico. In un’epoca in cui le donne erano spesso merce di scambio o figure passive – conclude Umiliacchi – Caterina ribalta completamente le aspettative, usando il suo corpo e la sua sessualità come arma di sfida e potere, nella sua risposta vi è un grido di resilienza, un rifiuto di piegarsi, che la rende un simbolo potentissimo di forza femminile contro ogni sopruso e violenza. Senza alcun dubbio, un esempio estremamente forte e provocatorio di forza femminile, di autodeterminazione e di resistenza alla violenza e al ricatto, per la sua natura così diretta e potente, si presta a interpretazioni molto significative, specialmente in contesti che mirano a discutere l’empowerment femminile e la lotta contro la violenza di genere.”.
Un evento incisivo e coerente con la Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, focalizzando l’attenzione su aspetti del fumetto come strumento di denuncia/riscatto. Attraverso una selezione unica di fumetti e graphic novel internazionali presenti nella Sezione Caterina Sforza, l’esposizione metterà in luce la forza psicologica e strategica della nobildonna, focalizzandosi sul diritto inalienabile di ogni donna di essere padrone del proprio corpo e delle proprie scelte. Simbolo di Determinazione, resilienza, non vittimismo, Caterina Sforza come ‘Icona di Resistenza‘, una donna che gestì la propria vita e il proprio corpo in un contesto di potere maschile (matrimoni, figli, amori, alchimia), cercando di porre l’accento sul diritto della donna di essere padrona di sé stessa. Il fumetto sta dando nuova voce e riscatto storico a figure femminili troppo spesso relegate a stereotipi, se si pensa che gli unici due volumi, con valenza storica, dedicati alla nobildonna sforzesca sono stati realizzati e pubblicati, circa 5 anni fa, in Francia e ancora inediti in Italia, il fatto la dice lunga. Ricordiamo che la Dichiarazione sull’eliminazione della violenza contro le donne emanata dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite nel 1993, definisce la violenza contro le donne come “qualsiasi atto di violenza di genere che si traduce o è probabile che abbia come conseguenza, fisica, sessuale o danno psicologico o sofferenza alle donne, comprese minacce di tali atti, coercizione o privazione arbitraria della libertà, sia nella vita pubblica che in quella privata.”. Grazie alla Rete di supporto partecipativo della Fanzinoteca d’Italia 0.2, l’Associazione Culturale 4Live e la gemmellata Fumettomania Factory APS di Barcellona PG Messina, è sempre più funzionale questa unica realtà nazionale, la ‘Biblioteca dei Fumetti‘ aperta, su richiesta, anche quando le altre biblioteche sono chiuse. Per conoscere dettagliatamente le iniziative e chiedere informazioni 339 3085390 (orario 10/18), fumettoteca@fanzineitaliane.it – www.fanzineitaliane.it/fumettoteca.
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