
Risate, cuore e applausi per L’elisir d’amore al Masini
FAENZA (RA) – Venerdì 26 settembre al Teatro Masini di Faenza è andato in scena L’elisir d’amore, melodramma giocoso, di Gaetano Donizetti che è tornato a incantare il pubblico con una produzione capace di unire tradizione e freschezza interpretativa.
Sul palcoscenico, il tenero e appassionato Nemorino ha preso vita grazie al tenore Danilo Formaggia, mentre la brillante e sensibile Adina è stata interpretata dal soprano Yao Bohui, capace di coniugare grazia scenica e potenza vocale. A dare corpo e voce al furbo e irresistibile Dulcamara è stato il baritono Marzio Giossi, mentre il ruolo del baldanzoso sergente Belcore ha trovato espressione nella voce e nella presenza scenica di Raffaello Bellavista, anche direttore artistico della produzione. Completa il cast la giovane e vivace Giannetta, interpretata dal soprano Annalisa Monaco, che ha aggiunto leggerezza e brio all’insieme.
Alla guida musicale dell’Orchestra delle Terre Verdiane il maestro Stefano Giaroli, che con eleganza e precisione ha saputo esaltare le sfumature dell’opera. Le voci del Coro Bellini di Budrio e della Corale Quadrivium di Medicina, preparate da Paola Del Verme, hanno contribuito a creare momenti corali di grande impatto.
La regia di Alessandro Brachetti ha valorizzato la freschezza comica e l’attualità dei sentimenti dell’opera, sostenuta dalle scenografie curate dall’Associazione I Mimi della Lirica e dai raffinati costumi firmati Arte Scenica. Anche il manifesto, realizzato dalla casa editrice d’arte, Carta Bianca e dal pittore Filippo Maestroni, ha sottolineato la cura e l’attenzione dedicate alla produzione. La serata si è aperta con i saluti istituzionali dell’assessore al bilancio e Patrimonio del Comune di Faenza, Denise Camorani, e del consigliere regionale Niccolò Bosi, a testimonianza della vicinanza delle istituzioni al mondo della cultura e dello spettacolo dal vivo.
Un lavoro corale, dunque, che ha visto artisti, musicisti, maestranze e creativi riuniti attorno a un titolo immortale, regalando al pubblico del Masini una serata di autentica magia lirica.
Evento prodotto dall’Accademia del Melo Silvestre.









