“La notte delle stelle” a Sassoleone conclude il festival In Mezzo Scorre il Fiume

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Venerdì 28 agosto alle 19.30 ultimo appuntamento con Adamo (astronomo), Gubri (arpa) e Guerzoni (violoncello)

SASSOLEONE (BO) – Venerdì  28 agosto dalle ore 19:30 in poi va in scena l’ultimo suggestivo appuntamento del Festival In Mezzo scorre il fiume con “La notte delle stelle”: un’ escursione serale-notturna che parte dalla piazza di Sassoleone e ritorna ad anello nello stesso luogo, dopo aver attraversato prati, campi, boschi e borghi.

Sul cammino, un anello di circa 4 chilometri con un dislivello di 150 metri, si incontrerà Angelo Adamo (astronomo, narratore, pianista, armonicista), con i suoi racconti di costellazioni, miti, stelle e relativa colonna sonora eseguita con l’armonica. Proseguendo lungo il tragitto si potrà ascoltare Marianne Gubri, arpista bretone che con le sue note ci riporterà ad un arcaico e sognante passato, fatto di un substrato culturale comune a tutte le genti d’Europa, ed Enrico Guerzoni, violoncellista eclettico celebrato per il suo ritmo e la sua creatività compositiva. Uno scenario perfetto per godere delle bellezze della volta celeste circondati dalle suggestioni sonore di musicisti che appariranno come elfi lungo il cammino.

Si conclude con un appuntamento notturno particolarmente suggestivo la prima edizione del festival In Mezzo Scorre il Fiume, percorsi fra musica e natura. Sono felice che questa prima edizione abbia avuto tanto seguito e tanto successo” ha dichiarato Luisa Cottifogli, che è anche Direttrice Artistica del festival. “Qualche mese fa, in piena clausura Covid, non avrei mai pensato di riuscire a realizzare tutto ciò. Era un sogno nato sul fiume Santerno a fine marzo 2019, quando ho organizzato in quattro e quattr’otto un flash mob musicale, invitando colleghi musicisti di varia provenienza sotto al ponte di Castel del Rio.

Lì si è alzata una voce sola fra artisti e gente intervenuta per manifestare contro le operazioni di taglio alberi che avevano distrutto piante e rive a partire da gennaio.

Quando ho visto tante persone giungere anche da lontano  per cantare ad una sola voce assieme ai musicisti, ho capito che portando musica e cultura di qualità, puntando i fari sulla bellezza di questi territori, si poteva davvero difendere le nostre valli dagli attacchi alla natura e al paesaggio.

L’obiettivo di questa rassegna itinerante infatti è quello di riscoprire la natura del nostro territorio, troppo spesso sconosciuto persino a chi vi abita e troppo spesso bistrattato nella sua bellezza paesaggistica e nella sua biodiversità.

E portare in questi scenari anche una biodiversità di linguaggi musicali.

L’idea del festival In Mezzo Scorre Il Fiume – prosegue Luisa Cottifogli – nasce proprio dalla nostra lotta contro il disboscamento selvaggio della vegetazione ripariale attorno ai fiumi e contro le operazioni cosiddette di “manutenzione” che negli anni passati si sono rivelate invece operazioni gestite da ditte che commerciano in cippato e legname da vendere alle centrali a biomassa, quindi senza un vero coordinamento fra gestione idraulico-geologica e gestione del patrimonio di flora e fauna di territori così ricchi di biodiversità. Operazioni svolte  senza un’informazione puntuale degli abitanti delle valli, che spesso vengono a conoscenza dei fatti troppo tardi, solo dopo essersi ritrovati gli escavatori nei campi e nelle sterrate accanto a casa.

Portare la gente a conoscere e amare i nostri territori attraverso escursioni lungo le quali incontrare musicisti di alto livello o attraverso concerti in luoghi significativi per paesaggio e storia, è un grande sprone a scoprire o riscoprire le ricchezze delle nostre valli, la grande biodiversità che esse ancora contengono.

C’è bisogno di un turismo rispettoso, curioso ma in punta di piedi, di un turismo di cultura, non del turismo mordi e fuggi, quello ignorante che magari viene al fiume lasciandosi dietro rifiuti e fuochi accesi dove è assolutamente vietato.

Questo è il messaggio  di bellezza che tutto il festival In mezzo scorre il fiume vuol portare alla gente”.

L’intero programma del Festival è disponibile al seguente link.

IN MEZZO SCORRE IL FIUME, percorsi fra musica e natura

La direzione artistica è di Luisa Cottifogli.

Gestione amministrativa e comunicazione sono del Centro Studi Euterpe Mousikè.

In Mezzo scorre il fiume fa parte di Bologna Estate 2020, il cartellone di attività promosso e coordinato dal Comune di Bologna e dalla Città metropolitana di Bologna – Destinazione Turistica.

Gli eventi sono tutti ad accesso limitato con prenotazione obbligatoria

email inmezzoscorreilfiume2020@gmail.com

o al numero di telefono 340-0660043 (NO MESSAGGI)

attivo dal Lunedì al Venerdì dalle 10.00 alle 20.00.