La Nazionale volley sorde in palestra a Modena e Formigine

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Foto di gruppo prima dell’amichevole tra la Nazionale femminile volley sorde e l’under 16 della Anderlini

Da venerdì 11 a domenica 13 febbraio il raduno collegiale in vista delle Olimpiadi di maggio in Brasile. In programma anche un’amichevole con l’under 16 della Anderlini

MODENA – Tre giorni di allenamenti e di partite, in un territorio particolarmente legato alla pallavolo, per riprendere l’attività sportiva dopo la medaglia d’argento conquistata lo scorso autunno ai campionati mondiali di categoria e proseguire la preparazione verso le Olimpiadi di maggio in Brasile. Modena e Formigine ospitano la Nazionale femminile volley sorde per uno stage che si sviluppa da venerdì 11 a domenica 13 febbraio al PalAnderlini di Modena e alla palestra comunale di Corlo di Formigine, accogliendo quindi un’eccellenza sportiva italiana anche con l’obiettivo di contribuire a divulgare sul territorio la conoscenza di una disciplina sportiva indicata per favorire l’inserimento sociale di ragazzi e ragazze con questa disabilità.

Il raduno collegiale, organizzato dalla Federazione sport sordi Italia (Fssi), ha preso il via nella mattinata di oggi a Corlo e continua nel pomeriggio al PalAnderlini, dove le ragazze capitanate dall’opposto Ilaria Galbusera sfidano in una gara amichevole l’under 16 della Anderlini, allenata da Alberto Bigarelli, che milita in serie C; la partita è in programma alle 17 nel palazzetto di via Vellani Marchi. Quindi sono in calendario altre tre sessioni di allenamento sabato 12 (mattina e pomeriggio) e domenica 13 (mattina) nell’impianto di via Corletto a Corlo di Formigine. Non sono previsti accessi per il pubblico. “La visibilità che ci viene data per noi è molto importante e il supporto del territorio è fondamentale per lo sviluppo dei nostri programmi – afferma Fabio Gelsomini, segretario Fssi –. Ringraziamo le città di Modena e Formigine per l’occasione che ci concedono: preparare al meglio la nostra Nazionale femminile di volley per le prossime Olimpiadi, un traguardo verso il quale partiamo molto fiduciosi e con nuove energie”.

“È con piacere che ospitiamo un altro evento con atleti e atlete con disabilità – spiega l’assessora allo Sport del Comune di Modena, Grazia Baracchi –. Eventi sportivi come questi, oltre all’importante significato sportivo, consentono anche di avvicinare chi non conosce la disabilità, in modo tale da superare muri ancora oggi difficili da abbattere. Le Paralimpiadi della scorsa estate hanno riportato all’attenzione il tema sport e disabilità, rendendo evidente a tutti che parliamo di atleti in grado di raggiungere grandi risultati atletici e sportivi, capaci di suscitare passioni ed emozioni. Oggi diamo il benvenuto alla Nazionale femminile volley sorde, così come avevamo ospitato le squadre finaliste per la Coppa Italia Rugby in carrozzina; abbiamo già in programma altri appuntamenti, con l’auspicio che, mettendoci alle spalle l’emergenza sanitaria, si possa vivere sempre più questi eventi in modo aperto e inclusivo coinvolgendo le società sportive del territorio”.

“Formigine ha da sempre creduto nello sport come strumento d’inclusione – aggiunge la sindaca di Formigine, Maria Costi –. Il prossimo fine settimana ospiteremo gli atleti della Nazionale calcio amputati e, non appena la situazione sanitaria lo consentirà, ritornerà nella nostra piscina la manifestazione ‘Nuoto & simpatia’, gara del Comitato paralimpico italiano, organizzata dall’Associazione sportiva Handicap Modena. Inoltre, continuiamo a portare avanti, assieme all’Asd Colombaro, il progetto ‘Spazio al gesto’ per l’educazione motoria di giovani non vedenti e ipovedenti. Salutiamo con gioia le atlete della Nazionale volley sorde, augurando loro un buon soggiorno e invitandole a tornare presto da noi”.

Le atlete convocate per lo stage modenese sono 16; con loro sono presenti otto persone dello staff tra cui la guida tecnica, cambiata nelle scorse settimane con l’arrivo del nuovo commissario tecnico Glauco Sellan, affiancato dalle vice-allenatrici Maddalena Cecchetto e Miriam Rosolen. La compagine azzurra sarà poi impegnata appunto dall’1 al 15 maggio alle Deaflympics, le Olimpiadi per atleti non udenti, in programma nella città brasiliana di Caxias do Sul; negli anni scorsi la Nazionale ha conquistato, oltre al secondo posto ai Mondiali 2021, la medaglia d’argento alle Deaflympics 2017 e l’oro agli Europei 2019. Sempre nel 2019 la formazione è stata premiata come “miglior squadra femminile” alla terza edizione degli Italian paralympic awards.

La pallavolo per atleti sordi osserva le stesse regole della disciplina per atleti normodotati; le differenze riguardano l’utilizzo, da parte degli arbitri, di bandiere colorate al posto del fischietto e il divieto per i giocatori di usare durante le partite protesi acustiche o l’impianto cocleare, ovvero il dispositivo elettronico che consente di restituire parzialmente l’udito alle persone che presentano questa disabilità in maniera grave. Alcune atlete della Nazionale sono tesserate anche per società che militano nei campionati della Federvolley.

L’appuntamento è patrocinato dai Comuni di Modena e Formigine, dal Centro sportivo italiano, dalle società Anderlini e Corlo e dall’associazione Fuori Campo 11, ed è sostenuto da Italgraniti e Cattolica assicurazioni e dall’organizzazione dei cavalieri dell’ordine di Malta.