La comicità secondo Gene Gnocchi, ne parla la “Generazione Z”

Foto Del Papa

PIACENZA – Riparte il ciclo di incontri della “Generazione Z”. Sarà il comico e conduttore televisivo Gene Gnocchi ad aprire la terza edizione, mercoledì 21 ottobre dalle 10.30 alle 12 al Laboratorio Aperto nella ex chiesa del Carmine, affrontando il tema “Il mestiere del comico tra reale e surreale” in dialogo con il direttore del quotidiano “Libertà” Gian Luca Rocco e il giornalista Mauro Molinaroli.

“Una presenza di riguardo – spiega l’assessore alla Cultura Christian Fiazza – che grazie alla sua comicità surreale ha cambiato gli stilemi di un linguaggio. Per i ragazzi che prenderanno parte all’evento sarà indubbiamente un’esperienza interessante e perché no, anche molto divertente. Ancora una volta questa iniziativa, grazie alla collaborazione preziosa con le scuole, rappresenta un punto di riferimento per molti”.

Gene Gnocchi, pseudonimo di Eugenio Ghiozzi, nato a Fidenza il 1º marzo 1955, è un comico, cabarettista, attore e conduttore televisivo italiano noto per il suo umorismo tagliente e surreale. Con una carriera che spazia tra televisione, teatro, cinema e letteratura, è uno degli artisti più completi e apprezzati del panorama italiano. Debutta nel mondo dello spettacolo negli anni ’80, raggiungendo la notorietà con partecipazioni a programmi iconici come “Quelli che il calcio”, dove si distingue per la sua ironia pungente, “Striscia la notizia” e “Mai dire gol”.

Gnocchi è noto anche per i suoi spettacoli teatrali, in cui combina monologhi comici e satira sociale. Ha recitato in diversi film e serie televisive, dimostrando grande versatilità come attore. Inoltre, è autore di numerosi libri che riflettono il suo stile comico e surreale, consolidandolo anche come scrittore di talento. Il suo stile comico si basa su un mix di ironia, satira politica e osservazioni surreali sulla società contemporanea. Gene ha collaborato con alcuni dei più grandi nomi dello spettacolo italiano, affermandosi come un punto di riferimento per la comicità di qualità. L’incontro è aperto alla cittadinanza.