IT Technology a supporto della disabilità

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Ogni anno nel mondo sono 1.000.000 i soggetti che subiscono un’amputazione agli arti inferiori. Da qui la soluzione della bolognese Neting, realizzata per Alps South LLC, multinazionale americana con sede in Florida. Si tratta di un configuratore online che in base alle condizioni cliniche del paziente, supporta il tecnico ortopedico nell’individuazione della cuffia protesica più adeguata

BOLOGNA – L’IT Technology a supporto della disabilità e dei pazienti di tutto il mondo che hanno subito un’amputazione agli arti inferiori. L’innovazione proviene da Bologna e porta la firma di Neting, Full Stack Agency specializzata in progetti digitali ad alto valore aggiunto. L’agenzia guidata dal Ceo Luca Mainieri, ha infatti realizzato un configuratore online che consente di individuare, in base alle caratteristiche specifiche di ogni paziente, la cuffia protesica più idonea alle sue specifiche esigenze. Destinataria della soluzione, denominata Choose your liner, è Alps South LLC, azienda americana produttrice di dispositivi medici dal 1989, realtà apprezzata dalla comunità scientifica internazionale e che a oggi vanta oltre 60 brevetti, una presenza capillare in tutto il mondo con oltre 120 distributori e 5 filiali, di cui una in Italia con una sede proprio a Bologna.

Le ricerche dell’ufficio marketing di Alps South LLC tratteggiano un mercato vasto e importante per quanta riguarda le soluzioni dedicate ai soggetti interessati da un’amputazione agli arti inferiori. Ogni anno nel mondo i pazienti che sono costretti a subire questa tipologia d’’intervento sono tra i 750.000 e 1.000.000. Solo negli Stati Uniti sono 425.000, anche se il numero più alto proviene dall’Unione Europea con 580.000 casi di cui 75.000 solo in Italia. In questi termini il configuratore che ha esordito lo scorso giugno sul sito della multinazionale si pone come un supporto d’impatto globale, uno strumento prezioso per tutti i professionisti del settore ortopedico chiamati ad accompagnare il paziente amputato nell’individuazione del dispositivo protesico più adeguato. Una scelta delicata e che impatta sempre in maniera radicale nel percorso di riabilitazione e di conseguenza nella vita del soggetto.

Il ripristino della mobilità e della libertà di movimento si inseriscono in un quadro di salute generale che comprende tanto l’aspetto fisico quanto quello psicologico. Ridurre le possibilità di errore e restringere il campo di scelta è fondamentale. Choose your liner consente di farlo, orientando l’utente all’interno del vasto catalogo dell’azienda sulla base di parametri specifici. Le variabili prese in considerazione sono diverse. Si va dal livello di amputazione, transtibiale e transfemorale, alla lunghezza dell’arto residuo; dal livello di attività fisica alle forme degli arti residui fino agli aspetti clinici che possono comprendere: diabete, pelle delicata, sudorazione abbondante, variazione di volume giornaliera. Così, una volta selezionate le singole voci, il configuratore porta l’utente a scoprire i prodotti più adeguati alla sua situazione.

Il configuratore è stato tradotto in 12 lingue, a cui si aggiunge una versione specifica studiata per il Giappone che presenta prodotti e combinazioni leggermente diverse dal resto del mondo. Inoltre, l’installazione sul server privato del cliente e lo sviluppo di connettori plugin consente a tutti i rivenditori del mondo d’includere il configuratore all’interno del loro sito. In questo modo il cliente opera da un unico punto ed è in grado di aggiornare in tempo reale tutti i configuratori installati aggiungendo prodotti, variando le combinazioni di ricerca e cambiando le immagini. Con la stessa logica è stata sviluppata un App sia per iOS/Android scaricabile sui principali negozi online: Apple store / Google Play Store e Huawey Store. Al momento, tra visite alla web-app e download della mobile-app, sono circa 6.000 gli utilizzatori di Choose your liner che nel panorama di soluzioni similari si afferma e si distingue sulla base di una logica customizzata che parte dalle condizioni cliniche del paziente e dal suo specifico stile di vita per individuare il supporto protesico più adeguato al ripristino della mobilità.

Questo progetto ci ha permesso di portare la nostra esperienza e le nostre conoscenze tecnologiche – commenta Luca Mainieri, CEO di Neting – a sostenere non solo un’impresa, ma un pubblico che grazie ai benefici dell’ IT Technology può significativamente migliorare la propria condizione. Ha per noi un valore aggiunto che a livello umano e professionale conferma la nostra convinzione che le nuove tecnologie possano contribuire sensibilmente a migliorare la qualità della vita del singolo individuo e della società intera nel suo complesso”.

Neting Srl è una web agency tra le più dinamiche e innovative nel panorama nazionale, specializzata nella progettazione di esperienze digitali e identità visive ad alto valore aggiunto, progettate per rispondere alle esigenze del mercato e alle aspettative del consumatore. Tra le principali soluzioni create dall’azienda spicca WeVid, prima piattaforma di videoconferenze totalmente made in Italy.